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Allucinogeni; potenzialmente terapeutici.

In un nuovo studio pubblicato sul Journal of Psychopharmacology, i ricercatori del campus di Okanagan UBC hanno scoperto che gli uomini che in passato avevano usato droghe psichedeliche presentano una minore probabilità di esercitare violenza contro i loro partner.

“Sebbene l’uso di alcune droghe come l’alcol, la metamfetamina o la cocaina sia associato ad una maggiore aggressività e violenza da parte dei partner, al contrario l’uso di sostanze psichedeliche sembra avere l’effetto opposto”, afferma la dottoressa di psicologia clinica Michelle Thiessen. “Abbiamo scoperto che tra gli uomini che hanno usato sostanze psichedeliche una o più volte, le probabilità di innescare episodi di verso il partner sono ridotte di circa la metà. E’ questo è fortemente significativo.
Le droghe psichedeliche agiscono nel cervello sui recettori della serotonina. Gli effetti possono essere diversi, variare ma possono produrre esperienze mistiche e cambiamenti nella percezione, nell’emotività, nella cognitività e nel senso di sé. Tra l’altro, i classici psichedelici che includono dietilamide dell’acido lisergico (LSD), la psilocibina (funghi magici), mescalina e la dimetiltriptamina (DMT) non sono considerati come droghe che sviluppano ordinariamente stati di dipendenza.

“Gia in precedenti ricerche il nostro gruppo di studio aveva osservato che tra gli individui inseriti nel sistema carcerario quelli che avevano fatto uso di allucinogeni presentavano minore probabilità di perpetrare violenza contro i loro partner “, osserva Zach Walsh, professore e supervisore dell’UBC. “Questo nuovo studio è importante perché suggerisce che questi effetti potrebbero verificarsi anche nella popolazione generale”

I risultati sono basati su un sondaggio online anonimo di 1.266 persone reclutate dalle università e attraverso i social. Agli intervistati è stato chiesto di rivelare il loro uso nella vita di LSD e funghi psichedelici (psilocibina) e quindi di compilare un questionario che valutava i molteplici aspetti della loro emotività.
“La ricerca passata aveva trovato una chiara associazione tra consumo di droghe psichedeliche e ridotta violenza verso il partner, ma le ragioni di questo effetto sono rimaste poco chiare”, afferma Thiessen. “Abbiamo scoperto che una migliore capacità di gestire le emozioni negative (capacità evidentemente presentata dagli assuntori di allucinogeni) può aiutare a spiegare perché tali individui erano meno violenti”.
Thiessen dice che i suoi risultati potrebbero un giorno portare a nuovi trattamenti per ridurre i casi di violenza.” Queste scoperte si aggiungono alla letteratura sull’uso positivo (nei trattamenti) degli psichedelici e suggeriscono che la ricerca futura dovrebbe esplorare il loro potenziale delle terapeutico nel ridurre la violenza domestica”.

Journal Reference:
1. Michelle S Thiessen, Zach Walsh, Brian M Bird, Adele Lafrance. Psychedelic use and intimate partner violence: The role of emotion regulation. Journal of Psychopharmacology, 2018; 026988111877178 DOI: 10.1177/0269881118771782

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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European Drug Report 2018: Trends and Developments.

High availability of drugs across all types. Over 1 million seizures in Europe in 2016. Over 92 million adults in the EU have tried an illicit drug in their lifetime. 1.3 million people received treatment for illicit drugs. Cocaine purity at street level reached its highest level in a decade. Increase in number of cocaine seizures. Increase in cocaine residues in wastewater in 26 of 31 cities between 2015 and 2017. Rise in number of first-time admissions to specialised treatment for problems related to cocaine. Europe is an important market for drugs trafficked in from other regions. But there are worrying signs of increased drug production inside Europe. Cannabis availability and use remain high. Cannabis is involved in 77 % of drug law offences. Rapid emergence of a commercial cannabis market in parts of the Americas. Fewer new psychoactive substances reported for the first time. But there is more evidence of harm. Health harms linked to highly potent new synthetic cannabinoids and synthetic opioids prompted nine risk assessments. Synthetic cannabinoids are the most frequently seized NPS in Europe. Synthetic opioids and particularly fentanyl derivatives are increasingly detected. Fentanyl derivatives — key players in the US opioid crisis — call for concern & vigilance. NPS use and related harms are a new challenge for prison system. Prisons are a critical setting for addressing the healthcare needs of drug users. Online markets appear to be of growing importance. A recent EMCDDA–Europol study identified more than 100 darknet markets. Concerns over unlicensed benzodiazepines sold on the street and online. Increasing number of overdose deaths raises concerns. Renewed focus on the role of take-home naloxone in overdose response strategies. Read more in the European Drug Report 2018: emcdda.europa.eu/edr2018

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