uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Cos’é la dopamina?

Il cervello umano è considerato da molti come la “cosa” più complessa dell‟universo. Sia che tu lo consideri una macchina, un organo, la sede della mente o un sofisticato computer, il segreto della sua complessità giace nell‟infinito numero di cellule cerebrali (neuroni) combinato alla loro capacità di connettersi, processare e mandarsi informazioni. Di conseguenza, la capacità di trasmettere le informazioni fra i neuroni è la chiave assoluta di un cervello sano che funziona correttamente. Chi effettua un‟operazione così delicata ma fondamentale? I neurotrasmettitori naturalmente – le sostanze chimiche che trasportano i messaggi da un neurone all‟altro. Ci sono molte classi di neurotrasmettitori, ciascuna adibita a funzioni specifiche. La dopamina – uno dei neurotrasmettitori conosciuti – è coinvolta intimamente in importanti aspetti del funzionamento cerebrale che ne fanno un elemento chiave nell‟abuso di droghe e nell‟tossicodipendenza. La dopamina è presente nelle regioni del cervello che controllano il movimento, l’emozione, il pensiero, la motivazione e le sensazioni di piacere.
Infatti, quando fate un pasto piacevole o ascoltate la vostra musica preferita, la dopamina segnala al vostro cervello che sta accadendo qualcosa di importante che deve essere ricordato, spingendolo a ripetere il comportamento. Le droghe possono causare un rilascio molto più potente di dopamina in modo che i piaceri naturali non possono competere perché non possono produrre lo stesso ” alto” (sensazione di piacere/benessere) che gli abusatori di tali droghe ricordano e che cercano di ripetere. Alla fine, le persone mettono a fuoco ciò che ottengono usando le droghe ad ogni occasione possibile — anche se ricreare il livello iniziale di piacere diventa quasi impossibile. La dopamina, inoltre, è coinvolta in altri malattie cerebrali che non hanno niente a che fare con l‟abuso di droga: i tremori e altri sintomi che caratterizzano il morbo di Parkinson, per esempio, sono il risultato diretto della perdita di neuroni che rilasciano la dopamina.

Fonte. N.I.D.A. (National Institute of Drug Abuse)

Lascia una risposta

 

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA