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Gioco d’azzardo (gambling)

Alias:

COS’É IL GAMBLING – COS’É IL GIOCO D’AZZARDO

Il gambling il cui termine inglese significa “gioco d’azzardo” è un’ attività dove il giocatore non ha alcuna possibilità di influire sul risultato che è puramente casuale e non è pertanto legato a una sua particolare abilità; la posta in gioco abitualmente è una somma di denaro o altro bene. Il gioco d’azzardo (az-zahr dall’arabo, “dado”) affonda le sue radici nel passato. Già nell’antico Egitto, in Giappone, in Cina e in India si scommetteva  con i dadi

Il gioco risponde ad un bisogno di socializzazione, soddisfa i bisogni di sfida e di evasione dalla vita di routine, compensa il malessere individuale e sociale, permette maggiore integrazione e permette di superare le intolleranze date dalla differenze di genere e di razza.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha rilevato che il numero di giocatori d’azzardo è in crescita e rappresenta il 3% della popolazione adulta. Recenti ricerche indicano che il volume del gioco aumenta in presenza di forti crisi sociali e rappresenta un’alternativa all’azione costruttiva per ottenere un guadagno stabile al pari del reddito.

Vengono identificati quattro diverse tipologie di giocatori:

a)         il giocatore sociale, colui che gioca per divertirsi

b)         il giocatore problematico, colui che riversa tutte le sue risorse di denaro nel gioco, sviluppando tolleranza e irritabilità nel caso gli venisse impedito di giocare.

c)         il giocatore patologico, colui che presenta un disturbo psicologico o psichiatrico (es. depressione)

d)        il giocatore dipendente, colui che ha sviluppato una vera e propria dipendenza nei confronti del gioco, che può presentarsi in comorbidità con altri disturbi

Tuttavia gli specialisti sono d’accordo del fatto che si è in presenza di un disturbo di “Gioco d’Azzardo Patologico” (GAP), quando il gioco non è più solo un passatempo ma lo si fa in maniera compulsiva aumentando progressivamente la frequenza delle giocate; incidendo sul normale sviluppo della vita sociale e lavorativa provocando una serie di sintomi fisici e psicologici tipici delle dipendenze patologiche.

Il GAP in questi anni, al pari con le altre dipendenze comportamentali e da sostanze legali e illegali, è evoluto verso aspetti più complessi e problematici, assolutamente speculari ai grandi cambiamenti che connotano in diversa misura, ma in modo trasversale la società odierna.

In particolare ciò è avvenuto per questi principali fattori:

  • le nuove tecnologie, che hanno aumentato le occasioni di gioco d’azzardo, come ad esempio il gioco d’azzardo on-line la cui popolazione preferisce  in primis le scommesse sportive (33%), i casinò virtuali (23%), mentre l’altra metà si distribuisce in giochi come il poker (18%), le lotterie dello stato (15%)e il bingo (12%).
  • la pubblicità e le sollecitazioni mediatiche, che espongono costantemente agli stimoli, intrigando, sollecitando e favorendo sfide illusorie alla fortuna.
  • la caratteristica strutturale, che favorisce il passaggio da gioco sociale a quello problematico fino ad una vera e propria dipendenza, come ad esempio la semplicità dei giochi. La rapidità delle giocate, la suggestione degli effetti visivi e sonori, la falsa percezione dell’abilità, l’offerta continua e di novità.

 

EFFETTI DEL GIOCO D’AZZARDO

 

LEGGI

In Italia sono consentiti alcuni giochi d’azzardo, svolti presso esercizi autorizzati, destinati ai soli maggiorenni. La legge 189/2012 (conversione del Disegno di Legge 158/2012) definisce a tal proposito regole specifiche di comportamento dei gestori, tra le quali l’obbligatorietà di esporre negli spazi adibiti a tale pratica dei documenti informativi sul pericolo di Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). L’accesso ai locali dove si pratica il gioco d’azzardo, o agli spazi preposti ad esso all’interno dei locali, é vietato per i minori di 18 anni. Tra i giochi consentiti vi sono le lotterie a premi, le slot machines e le scommesse sportive. Restano invece esclusi dall’elenco dei giochi d’azzardo consentiti quelli operati con le carte, in forma privata o presso esercizi pubblici non autorizzati.

 

VORREI APPROFONDIRE

 

Scienza della Dipendenza

Traduzione del testo "Drugs, Brains and Behaviour. The Science of Addiction" presente sul sito del N.I.D.A. www.drugabuse.gov

Dipendenza patologica e funzioni cognitive

Traduzione di Addiction and Cognition, Addiction Scienze and Clinical Practice, NIDA, 4 dicembre 2010

Genetica e tossicodipendenza

Articolo a cura del Dott. Alfredo Orrico, Genetista.

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