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Marijuana e cannabinoidi

Alias: maria, ganja, skunk (marijuana olandese), superskunk (skunk corretta con ammoniaca), fumo, libanese (tipologia)

COS’É LA MARIJUANA, COSA SONO I CANNABINOIDI

Il termine cannabinoidi si riferisce ad un gruppo di sostanze presenti nei: derivati della cannabis sativa (i fitocannabinoidi), in numerosi prodotti di sintesi (es. il nabilone) e nel nostro organismo, gli endocannabinoidi.

Tutti in vario modo interagiscono con il sistema dei cannabinoidi presente nel nostro organismo sia nel S.N.C. che fuori da esso.

Gli effetti dovuti ai vari cannabinoidi sono molteplici.

 

fitocannabinoidi (marijuana, hashish, olio) sono alcuni tra i prodotti della cannabis sativa; conosciuta come la pianata della marijuana, è stata utilizzata dall’uomo per millenni date le sue capacità medicamentose e gli effetti psicotropi; produce una miscela di sostanze chimiche, più di 400, una sessantina (66) delle quali formano, appunto, il gruppo dei fitocannabinoidi.
Il cui solo principio ad effetto psicotropo è il THC.

Attualmente la cannabis non ha alcuna somiglianza con quella di 30 anni fa e il contenuto di THC talvolta può superare il 30%.

Un tipico spinello oggi potrebbe contenere 60-150 mg o più di THC, se pure durante la vendita al dettaglio, soprattutto l’hashish viene “tagliato” con molte altre sostanze.

I fitocannabinoidi sono consumabili in varie forme, la più comune é fumarli mischiati insieme a foglie tritate di tabacco (nel caso dell’hashish scaldando il prodotto prima della creazione del composto).
Per aumentarne il volume vengono aggiunte altre sostanze che influenzano enormemente l’aspetto, il sapore, la tossicità e la compattezza e che poi vengono fumate con la resina: tinture, acquaragia, tranquillanti, sterco animale, l’hennè, la sabbia, il catrame, tutti i tipi di olio incluso quello di palma e di cocco. A volte, per alterare l’aspetto ed il peso, il “prodotto” viene spruzzato con vernice vetrificante

La farmacologia della cannabis è complicata dalla presenza dei numerosi cannabinoidi.

Una delle proprietà dei cannabinoidi è la grande varietà di effetti farmacologici per lo più dovuti alla loro azione nel sistema nervoso centrale.

Sperimentalmente di particolare importanza è la capacità di indurre analgesia, ipotermia, immobilità e alterazioni comportamentali nella scimmia. E’ sulla base di questi effetti che moltissime altre sostanze sono state sintetizzate e definite come composti di tipo cannabinoidi.
Nell’uomo la dose di THC necessaria per produrre i suoi effetti varia tra 2 e 20 mg.

Quando la cannabis viene fumata, il THC è rapidamente assorbito, è riscontrabile nel plasma nel giro di pochi secondi e qui raggiunge un picco dopo 3-10 minuti.

Ogni “puff” (aspirazione) rappresenta una sorta di bolo della sostanza che viene rilasciata nel sistema circolatorio attraverso l’estesa via capillare che circonda gli alveoli polmonari.

Il sistema nervoso centrale viene raggiunto dal composto in circa 5 min.; si stima inoltre che solo 1% di THC contenuto in uno spinello si ritrova nel cervello.

Gli effetti del fumo della cannabis iniziano nel giro di qualche minuto, raggiungono il massimo    intorno ai 20 minuti e permangonoper 2-3 ore.

Quando la cannabis, invece, viene “mangiata” gli effetti sono più lenti ma permangono più a        lungo, raggiungendo il massimo dopo 3-4 ore dall’ingestione e scomparendo dopo 6-8 ore.

Per ottenere i maggiori effetti dalla “inalazione” del fumo di marijuana è importante trattenere a lungo il fumo nei polmoni.

L’esistenza di un complesso sistema degli endocannabinoidi presente nell’organismo e l’interazione tra i fitocannabinoidi e questo sistema spiega i numerosissimi effetti della cannabis che influenzano il movimento, la coordinazione, la reattività, la memoria, l’apprendimento, gli effetti di ricompensa ed anche la possibilità di indurre dipendenza. Le regioni cerebrali implicate in questi effetti sono particolarmente ricche di recettori per i cannabinoidi ai quali si legano ed è questo legame che consente di avviare gli effetti.

EFFETTI DELLA MARIJUANA

 

LEGGI

VORREI APPROFONDIRE

Di seguito riportiamo alcune pubblicazioni liberamente scaricabili importanti per comprendere meglio l’argomento marijuana / cannabinoidi

 

Cannabinoidi (marijuana, hashish, derivati)

Saggio di approfondimento sul mondo dei cannabinoidi

Scienza della Dipendenza

Traduzione del testo "Drugs, Brains and Behaviour. The Science of Addiction" presente sul sito del N.I.D.A. www.drugabuse.gov

Esami Tossicologici

Descrizione degli Esami Laboratoristici per il rilievo delle sostanze d'abuso

Dipendenza patologica e funzioni cognitive

Traduzione di Addiction and Cognition, Addiction Scienze and Clinical Practice, NIDA, 4 dicembre 2010

Genetica e tossicodipendenza

Articolo a cura del Dott. Alfredo Orrico, Genetista.

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