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La cocaina e un Paese in mano ai bulli.

I bulli non sono più un fenomeno infantile e adolescenziale ma coinvolgono anche il mondo degli adulti. O meglio l’essere adulti si ritrae e lascia uno spazio vuoto dove chi è più forte e violento fa da padrone. Non c’è argine alla violenza del branco che ubbidisce solo al capobranco.
L’ultima prodezza del branco è quella di Alatri costata la vita a un giovane ventenne.
Oggi ci dicono i giornali che quanto è avvenuto ad Alatri avrebbe origine nel bisogno di controllare il territorio.
Controllo del territorio.
Cosa vuol dire controllo del territorio. Gli spacciatori controllano il territorio, la piazza di spaccio, le grandi organizzazioni mafiose controllano il territorio, ma anche la gente che ha paura degli immigrati vuole controllare il territorio. Ora anche il branco vuole controllare il territorio e chi non ossequia viene punito fino alla morte.
I cittadini, se pure c’erano e hanno assistito impotenti e omertosi, non sono più tali se abdicano alla legge del branco.

Le leggi dello Stato, le leggi consuetudinarie del convivere civile vengono surclassate dalla legge del branco.
E tutto questo è inaccettabile e imperdonabile.
Sembra un fatto isolato ma dimostra che si è fatto labile il confine tra la violenza sui social e la violenza nella realtà.
Certo i giornali tra non molto ci diranno che queste persone, gli assassini, erano sotto l’effetto di droga e alcol, certo uno degli arrestati era stato appena scarcerato perchè trovato in possesso di 300 dosi di cocaina e hashish e crack per un gruppo, quindi non per spaccio.
Forse la droga era per lo stesso branco che si è accanito contro il povero Emanuele.
Forse quel Gip che ha disposto la scarcerazione di Mario Castagnacci doveva sentenziare meglio ?
Forse se l’assassino fosse stato in galera per spaccio forse Emanuele sarebbe stato ancora vivo.

Poi con la cocaina che si può fare ? E’ una droga perfetta per essere bulli fisicamente e psicologicamente.
Per rischiare ogni oltre limite.
Per imporre la propria prepotenza
Per non avere paura.
Per non avere giudizio.
Per sentirsi un dio della guerra.
E’ una droga prestazionale.
E non c’è niente di meglio per sentirsi belli, forti e sottomettere.
Poi dopo passa l’effetto e come questa volta si raccolgono macerie.

Comunque per essere bulli non è indispensabile la cocaina; questa ottimizza solo la prestazione.
La confortante “normalità” può essere brutale, le Istituzioni sono divenute violentemente impositive, i rapporti umani disdegnano spesso il rispetto e la gentilezza.
Allora che si può fare ?
Forse bisogna consigliare qualche sostanza….rilassante.

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