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Marijuana e rischio ipertensivo

Secondo uno studio  del Journal of Preventive Cardiology, l’uso di marijuana si associa ad un elevato rischio di morte per ipertensione, di 3 volte superiore ai non utilizzatori.
Addirittura, gli autori dichiarano che il rischio cardiovascolare associato all’uso di marijuana può essere maggiore di quello già stabilito per il fumo di sigaretta.
In ogni caso gli stessi hanno dichiarato che  nello studio vi erano limitazioni per come veniva stimato l’utilizzo di marijuana; per es., per alcuni partecipanti non era certo che questi avessero realmente continuato ad usare marijuana dopo la loro prima volta.

Considerando che i cannabinoidi possono essere depenalizzati e il loro uso, sia a fini medici che ricreativi può notevolmente aumentare, in realtà gli studi circa l’impatto sulla mortalità per complicanze cardiovascolari o cerebrovascolari sono in numero limitato, se pure presenti.
Questo non è sorprendente dal momento che la marijuana può avere una serie di effetti sul sistema cardiovascolare; essa stimola il sistema nervoso simpatico e questo porta ad un aumento della frequenza cardiaca, della pressione del sangue e della richiesta di ossigeno . In interventi di emergenza sono stati segnalati casi di angina e attacchi di cuore dopo l’uso della marijuana. ”

Lo studio è stato avviato nel 2005-6 in individui di età superiore a 20 anni che avevano risposto positivamente all’uso di marijuana; era stato poi calcolato la durata del tempo di utilizzo.
Nel campione utilizzato il tempo medio di uso di marijuana è risultato pari a 11,5 anni.
I ricercatori hanno stimato le associazioni tra uso di marijuana e durata di utilizzo con la morte per ipertensione, malattie cardiache e cerebrovascolari, l’uso di sigarette e variabili demografiche compreso il sesso, l’età ed etnia.

Il campione comprendeva anche altri individui: in un totale di 1 213 partecipanti,
il 34% non aveva utilizzato né marijuana né sigarette,
il 21% utilizzato solo marijuana,
il 20% marijuana e sigarette,
il 16% aveva usato marijuana ed era un ex-fumatore,
il 5% era ex fumatore e il 4% fumava solo sigarette.
La durata media dell’uso di marijuana era risultata di 11,5 anni.
Le informazioni sull’uso della marijuana sono poi state integrate, nel 2011, con i dati di mortalità provenienti dal National Center for Health Statistic.

16% used marijuana and were past-smokers, 5% were past-smokers and 4% only smoked cigarettes. The

Secondo i risultati, i consumatori di marijuana avevano un più alto rischio di morte da ipertensione.
Rispetto ai non utilizzatori, tale maggiore rischio era pari a 3, 42 volte e per ogni anno di utilizzo, un maggior rischio pari a 1,04 volte

Barbara A Yankey, Richard Rothenberg, Sheryl Strasser, Kim Ramsey-White, Ike S Okosun. Effect of marijuana use on cardiovascular and cerebrovascular mortality: A study using the National Health and Nutrition Examination Survey linked mortality file. European Journal of Preventive Cardiology, 2017.

g. montefrancesco

 

tags: #cannabinoidi #cannabis #cannabis e ipertensione #marijuana #morte e marijuana #rischio ipertensivo

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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