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Ossitocina e cocaina

Circa il 30-60% dei pazienti in terapia di mantenimento con metadone (MMT), per disturbi da oppioidi, usa cocaina.
Rispetto ad altri pazienti in MMT, la cocaina aumenta la gravitA� del quadro clinico e in tali condizioni si registra una maggiore frequenza di ricadute e di decessi.
(Le percentuali riportate sono da dati americani. Non posso dire che sia altrettanto in Italia. Comunque per mia esperienza clinica sarei piA? da��accordo con una frequenza del 30%. ndr)

Studi in animali hanno suggerito che l’ossitocina***il cosiddetto ormone della��amore per il suo effetto a�?di facilitarea�? la elaborazione delle emozioni – potrebbe essere doppiamente utile per questi pazienti, potendo ridurre sia gli effetti della dipendenza da oppioidi che quelli da cocaina. I ricercatori del National Institute on Drug Abuse (NIDA) hanno sviluppato un protocollo per il trattamento con ossitocina, aggiuntivo a quello ordinario, ed uno studio pilota ha indicato che tale utilizzo A? praticabile e sicuro per i pazienti in terapia con metadone a mantenimento.

Lo studio ha interessato 23 pazienti volontari, in trattamento con metadone, che facevano uso di crack.
La somministrazione di ossitocina o placebo, per spray nasale, avveniva in due momenti della giornata:
– la prima dose al mattino, al momento della quotidiana vista al Servizio e veniva praticata dal personale;
– la seconda dose veniva affidata per la��auto-somministrazione nel pomeriggio.
Tutti i pazienti in MMT, tranne uno, hanno completato il protocollo di 2 settimane, suggerendo che prevedibilmente tale proposta terapeutica verrebbe accettata senza molte difficoltA�.
Ea�� noto che l’ossitocina riduce la tolleranza agli oppioidi e ciA? ha portato a preoccupazioni sul fatto che l’esposizione dei pazienti MMT all’ormone poteva metterli a rischio di potenziali effetti respiratori negativi o ad altri effetti collaterali del metadone. Lo studio ha dissipato invece queste preoccupazioni. I ricercatori non hanno osservato, nA� i pazienti hanno riferito, alcun effetto indesiderato dovuto al trattamento.
Sebbene lo studio sia troppo piccolo per determinare se l’ossitocina A? un certamente efficace per questa popolazione di pazienti, i risultati sono stati promettenti e giustificano approfondimenti ulteriori e piA? ampi.

g. montefrancesco

Fonte
– NIDA National Institute on Drug Abuse Science Highlight, January 09, 2018
– Stauffer, C.S. et al. A two-week pilot study of intranasal oxytocin for cocaine-dependent individuals receiving methadone maintenance treatment for opioid use disorder.
Addiction Research & Theory.

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*** Oxytocin (OT) is a hypothalamo-pituitary neuropeptide well known for its role in social cognition and behavior . Endogenous OT levels are lower in cocaine using individuals , and lower OT levels in patients receiving MMT are correlated with greater novelty seeking, which is a predictor of addiction-related behavior.
OT administration has demonstrated myriad anti-addiction effects in animal models of substance dependence.
For example, OT dose-dependently attenuates opioid and cocaine tolerance and opioid withdrawal reactions. This is important because tolerance and withdrawal are key drivers of physiological drug dependence. Behaviorally, OT administration reduces stress-induced opioid seeking, cue-induced cocaine seeking, cocaine-induced stereotyped behavior, and opioid and cocaine self-administration in rodents. Thus, OT functions at multiple levels to diminish the effects of both opioids and psychostimulants and, ultimately, reduce their consumption, making it a prime candidate for the treatment of co-occurring OUD and CUD.

L’ossitocina A? un ormone neuropeptidico ipotalamo-ipofisario ben noto per il suo ruolo nel comportamento sociale e nella��acquisizione cognitiva di questo.
I livelli endogeni di OT sono piA? bassi negli individui che usano cocaina cosA� come in quelli in trattamento metadonico e questo si correla ad una maggiore ricerca di novitA�, a sua volta predittrice di un comportamento di dipendenza .
In modelli animali la somministrazione di ossitocina ha mostrato di possedere svariati effetti anti-dipendenza.
Ad esempio, la��ossitocina attenua in modo dose-dipendente la tolleranza agli oppioidi e alla cocaina e le reazioni da astinenza da oppiacei. Questo A? importante perchA� la tolleranza e lo stato di astinenza sono fattori chiave per la��instaurarsi della dipendenza fisiologica (o fisica).
Dal punto di vista comportamentale, la somministrazione di ossitocina:
riduce la ricerca di oppioidi indotta dallo stress
– riduce la ricerca di cocaina indotta da stimoli
– riduce, nei roditori, il comportamento stereotipato indotto dalla cocaina
– riduce la��auto-somministrazione di oppioidi e cocaina.

Pertanto, questo ormone funziona a piA? livelli nel diminuire gli effetti degli oppioidi e degli psicostimolanti e, in definitiva, riduce il loro consumo, rendendolo un candidato privilegiato per il trattamento di stati dipendenza da oppiacei e da cocaina copresenti.

da Stauffer et al. page 2, Addiction Research & Theory.

 

tags: #azione della ossitocina #metadone cocaina e ossitocina #ossitocina cocaina

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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