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Inalare bombolette…perché mi annoiavo

il mostro in bottiglia o in bomboletta

Ho 21 anni, ho cominciato a circa 16 anni a inalare dalle bombolette, quelle che si usano per pulire i computer.

Lo facevo con i miei amici… quelli del bar. Ci trovavamo fuori dal bar e poi andavamo a farlo tutti insieme in luoghi
appartati, anche fuori dalla città, magari in campagna o in un campo. Poi ho cominciato a comprarle, a 5 euro l’una dai ferramenta, dove le vendono perché si usano per pulire, oltre ai computer, tutte le altre apparecchiature elettroniche. Fondamentalmente lo facevo perché mi annoiavo, lo facevo per sfuggire dalla noia, perché non sapevo cosa fare…

Dopo queste prime esperienze che ho fatto con i miei amici ho cominciato a farlo per i fatti miei; anche da solo in casa. Tutte le volte che lo facevo, l’effetto era di provare una sensazione di  “spensieratezza” che durava circa 20 secondi, dopo i quali riuscivo di nuovo a chiacchierare, a tornare normale e le persone non si accorgevano che l’avevo fatto. In realtà oltre a quella sensazione di breve spensieratezza, qualche volta, dopo aver inalato, ho avuto brevi allucinazioni che spesso mi hanno fatto prendere anche parecchia paura. In quei casi, vedevo immagini di animali, una volta ne ho avuta una in cui mi è sembrato di vedere un serpente per terra, mi son terrorizzato e ho fatto un salto pazzesco. Comunque, nella maggior parte dei casi, la sensazione che avevo, dopo aver inalato dalla bomboletta era quella di provare un’improvvisa spensieratezza e di non pensare assolutamente a niente.

Poi i miei genitori mi hanno beccato, perché avevo in camera un sacco di bombolette. All’inizio provavo a dire loro che erano per pulire il computer, ma poi, alla fine, la scusa non ha più retto. Loro, a quel punto, si sono preoccupati tantissimo.
Poi ora ho smesso, è da un bel po’ di mesi che non lo faccio più. Ho smesso perché a forza di farlo, mi rendevo conto che mi stavo sempre più isolando dal mondo: mi sentivo fuori dal mondo, e non avevo più una vita sociale. La mia ragazza non lo faceva e mi chiedeva continuamente di smettere, dicendomi che facevo una cosa che non aveva alcun senso per la mia vita e, fra l’altro, mi faceva buttar via un sacco di soldi. In effetti, alla fine ne stavo veramente buttando via tanti ed anche per questo ho smesso.

Io ho provato anche altre droghe, tipo la ketamina, ma quella è altra cosa, ha un altro effetto: ti seda completamente, d’altronde nasce come sedativo per i cavalli. Per il resto, in quel periodo bevevo anche molto: c’erano serate in cui mi facevo anche 8 o 9 Negroni soprattutto quando andavo a ballare, perché mi piaceva molto la musica techno.
Ora per fortuna ho smesso anche di bere a questi livelli.

Anonimo.

 

 

tags: #alcol #inalanti #ketamina

3 risposte a “Inalare bombolette…perché mi annoiavo”

  1. Alessio P. ha detto:

    per caso sono capitato in questa pagina perché cercavo informazioni sull’inalare lucido sa scarpe….con degli amici alle superiori avevamo scoperto quanto ci sballa il lucido da scarpe!!!! usavamo quelle di mio padre durante i pomeriggi a casa a fare i compiti. provavamo questa roba. Non ho mai capito per quale cazzo di motivo lo facevamo, ma mi ricordo che facevamo delle grandi risate….abbiamo smesso solo perché a uno di noi venne fuori una eruzione cutanea intono al naso…e si spaventò talmente tanto che fummo costretti a raccontarlo. Nessuno seppe dirci un gran che sugli effetti, abbiamo smesso subito. Errori di gioventù da non rifare!

  2. Samanta ha detto:

    dobbiamo sperare che anche da noi non si rischi lo stesso….ho visto il video di quei ragazzi è mi ha fatto tanto tristezza..e il problema secondo me è la noia è tanta tra noi diciamo più giovani…nonostante abbiamo tutto..come loro come gli americani, nuove droghe per superare la noia. il video mi ha quasi commossa. Io sono una rappresentate di Istito quest’anno si è presentata solo la mia lista, di dieci sezioni!! A nessuno interessa fare più politica..a partecipare a fare cose insieme, pigri annoiati..e poi si finisce a farsi le canne tutto il giorno e giocare alla pes! e poi dopo quando non divertirà più nemmeno quello?!!!

    • Unità Operativa Prevenzione Dipendenze Patologiche ha detto:

      Intanto lei pare abbia coscienza di quanto accade intorno.
      Questo le darà e le dirà certamente dove indirizzare al meglio le sue energie.
      La noia, come l’abitudine, il consueto, la ripetività sono elementi che la natura ha predisposto per invitarci o costringerci ad andare. La noia è fondamentale come l’errore; indicano uno stato di crisi e quindi la necessità di un cambiamento.

      Lei è già a buon punto..sa in una figura retorica o cinematografica lei è quella che sta per alzarsi e abbandonare il solito.

      Non torni indietro, la vita è stupedamente complicata..chiede solo di essere corteggiata dalla intelligenza.

      Tanti auguri.

 

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