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Adolescenti statunitensi: meglio marijuana e stimolanti di sigarette e alcolici

Monitoring the Future (MTF) A? il mastodontico studio del National Institute on Drug Abuse (NIDA), questa��anno alla sua 37a edizione, che ha lo scopo di indagare la��uso di droghe legali e illegali tra 45.000 studenti statunitensi. In particolare, la ricerca ha valutato i ragazzi che frequentano la��ottavo (13-14 anni), il decimo (15-16 anni) e il dodicesimo grado (17-18 anni) A�di scuola, secondo il sistema accademico (scolastico) americano.

La buona notizia A? che nella��ultimo anno gli adolescenti hanno ridotto il consumo di sigarette e di alcol; la��uso di questa��ultimo tra i giovani A? il piA? basso mai registrato da quando lo studio ha avuto inizio.

La cattiva notizia A? che A? si A? assistito ad un aumento della��uso di droghe come marijuana e Adderal (un farmaco stimolante a base di amfetamina venduto su prescrizione medica per dimagrire, ovviamente non mangiando: A? un anoressizzante, come tutte le amfetamine).

Per quanto riguarda la marijuana il 36% degli studenti piA? grandi (17-18 anni) dichiara di averla fumata nei 12 mesi precedenti, e il 6,5% ammette di fumarla giornalmente; questo ultimo valore A? pari al 5,1% in piA? rispetto a 5 anni fa. La��aumento di tale uso A? accompagnato alla��errata percezione che la marijuana non sia dannosa.

La direttrice del NIDA, Dott.ssa Volkow, sottolinea come il consumo della marijuana possa incidere sulle prestazioni dei giovani in vari campi della loro vita, non solo in quello accademico. Infatti il suo principio attivo, il THC, influisce sulle funzioni della��ippocampo e sulla��efficacia con la quale comunica con le altre zone del cervello. Inoltre, come ricorda la Dott.ssa Volkow, A�ricerche recenti suggeriscono che la��utilizzo di tale sostanza durante la��adolescenza A? associato ad un abbassamento del quoziente intellettivo.

Sono stati esaminati anche i dati relativi al consumo dei cosiddetti a�?sali da bagnoa�? (vengono cosA� definite un gruppo di droghe vendute con questa falsa indicazione) ed A? emerso che tra i ragazzi piA? grandi ne fa uso la��1,3%. Tuttavia, fa notare la Dott.ssa Volkow, anche un livello molto basso di utilizzo A? problematico, dal momento che tali sostanze creano dipendenza.

Dallo studio emerge che tra gli studenti piA? grandi sono in aumento il consumo di Adderral (nel 2009 ne faceva uso il 5,4% dei giovani, nel 2012 il 7,6 %), mentre la��uso di marijuana sintetica (incluso K2 e Spice) resta invariato dalla��ultimo anno, collocandosi intorno al 11% tra i ragazzi che frequentano il dodicesimo grado di scuola.

Tuttavia il consumo di droghe illegali, marijuana esclusa, come la Salvia (la��erba allucinogena Salvia Divinorum), ecstasy, inalanti e altri droghe illegali, eccetto la marijuana, ha subito un declino nella��ultimo anno.

Nel suo intervento di fronte ai giornalisti, Gil Kerlikowske, direttore della��Office of National Drug Control Policy, ricorda che il minor uso di queste sostanze A? la prova che, anche se ca��A? ancora molto da fare, sono possibili cambiamenti sociali positivi. Inoltre esorta i genitori e gli adulti di riferimento ad avere un dialogo con i ragazzi per spiegare loro la��importanza di adottare comportamenti protettivi sulla salute, dato che il futuro dei giovani dipende, tra le altre, da questo.

Altri risultati del MTF evidenziano che:

  • La��uso di medicinali da banco, come quelli per la tosse, contenenti il destrometorfano ad effetto sedativo, rimane fisso al 5,6% tra i ragazzi piA? grandi;
  • Il 20% dei giovani riporta di aver fumato sigari nei 12 mesi passati, mente il 18,3% ha fumato narghilA?;
  • Negli ultimi 5 anni la��uso di sigarette tra i ragazzi A? calato, indipendentemente dalla��etA�.
  • Circa il A�68% degli studenti piA? grandi ha usufruito di ricette di amici e familiari per far uso di farmaci antidolorifici che necessitano di prescrizione medica.
  • Il consumo della��antidolorifico oppioide Vicodin A? diminuito del 7,5% tra gli adolescenti piA? grandi.

Riferimenti:

Teen Cigarette Use Down, but Marijuana, Stimulant Use Up.

Per saperne di piA?:A�Monitoring the Future survey. http://monitoringthefuture.org/.

 

Dott.ssa Cinzia Di Cosmo, psicologa

 

tags: #alcol #amfetamine #destrometorfano #marijuana #Monitoring the Future #NIDA #sigarette

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