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tratto da http://cleliasandy.blogspot.it/

Anoressia online

Uno degli aspetti che mi ha sempre preoccupato dei disturbi alimentari A? il modo in cui vengono presentati su alcuni siti online. Infatti spesso i nostri pazienti anoressici, di solito molto giovani, si trovano a navigare su internet, soli nelle loro camera con la malattia e i suoi a�?seguacia�? sul web.

Prima di iniziare a scrivere questo articolo ho digitato su google le due parole mestamente magiche a�?Pro Anaa�?, pro anoressia nervosa appunto, e in 20 secondi sono comparsi circa 27.100.000 riferimenti. I primi tre sono blog di giovani ragazze in stato avanzato di anoressia. Questi spazi virtuali sono uno dei mezzi piA? potenti per la diffusione del disturbo, qui la dea magrezza A? protagonista assoluta, essa viene venerata, emulata e persistentemente ricercata.

a�?Resistere e rinunciarea�?, a�?Stop eatinga�?, a�?Non A? una dieta, ma uno stile di vitaa�? sono alcuni dei terribili titoli e delle dissennate esortazioni che aprono i blog, i siti e i forum che inneggiano drammaticamente alla��anoressia. In essi si ripartiscono consigli su come compensare la��introito calorico (quando ritenuto eccessivo) tramite lassativi e il vomito autoindotto; persone anoressiche scrivono dei loro episodi di abbuffata, dei loro pensieri ossessivi verso la dieta, verso la��assunzione delle calorie e verso la��attivitA� fisica smodata. Inoltre vi si possono leggere i drammatici 10 comandamenti Pro Ana per raggiungere la magrezza o, per meglio dire, lo stato di denutrimento.
Sui blog delle persone anoressiche A? possibile trovare anche la sconcertante a�?lettera da Anaa�?, di cui esistono versioni leggermente diverse ma tutte terribilmente drammatiche. Si tratta di un messaggio scritto idealmente dalla��anoressia a chi decide di sposare la patologia. Qui potete leggerne alcuni passaggi.
Gli spazi online Pro Ana incoraggiano alla malattia enfatizzando direttamente gli aspetti psicopatologici e sintomatologici della��anoressia stessa quali: la��ascetismo, la competizione, la��ossessione per il controllo.
La persona anoressica A? come un asceta per il quale il controllo sul mangiare, la rinuncia alle gratificazioni, la��autodisciplina e la��autolimitazione rappresentano dei valori, degli ideali a�?spiritualia�? verso cui tendere.
Nel pensiero anoressico non ca��A? spazio per la corporeitA�, essa va annichilita, assottigliata e superata per cedere il posto alla parte di sA� fino ad allora celata, quella autentica e profonda.
Ea�� una continua sfida, un atto di volontA� a cui la persona malata si sottopone; ogni rinuncia la fa sentire piA? forte. Il controllo ossessivo, inizialmente legato al cibo e al calcolo delle calorie, diventa in poco tempo il pensiero predominante, tanto da deteriorare la qualitA� della vita di chi ne soffre.
Proprio tramite questi pensieri e atti drammatici la filosofia Pro Ana incoraggia i propri a�?seguacia�? a raggiungere la perfezione.

I siti, i blog e i forum Pro Ana sono proibiti, motivo per cui vengono chiusi ciclicamente. Tuttavia mantenere sotto controllo il fenomeno A? molto difficile perchA� ne spuntano di continuo di nuovi aperti per lo piA? da giovani donne spesso in stato giA� avanzato di malattia.

Internet A? potenzialmente uno strumento comunicativo importante sia per creare una cultura della prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare e in particolare della��anoressia, sia per aumentare la��accessibilitA� al trattamento delle persone affette da queste patologie. Il rovescio della medaglia A? che, essendo il web uno spazio aperto e fruibile da tutti, in esso la malattia viene promossa facendo leva, come abbiamo visto, proprio su quei pensieri e comportamenti che la rendono una patologia molto grave.

 

Dott.ssa Cinzia Di Cosmo

 

tags: #ana #anoressia #pro ana

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