uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Bambini obesi: la��influenza dei geni e della��ambiente

I ricercatori della��UniversitA� americana Penn State University, il cui studio A? stato recentemente pubblicato sulla rivista Obesity, hanno valutato la relazione tra geni, ambiente e sviluppo di obesitA�.

Gli studiosi hanno testato 120 bambini, dai 4 ai 6 anni, al sapore amaro de 6-n-propiltiouracile (Prop) il cui gusto A? simile a quello che si trova nei carciofi.

I piccoli sono stati divisi in due gruppi: bambini che non riconoscevano tale sapore amaro e quelli che lo identificavano. Tale sensibilitA� A? di natura genetica.

(Curiosamente A�Il propiltiouracile A? un anti ipertiroideo ed A? stato usato per promuovere la��aumento di peso).

Inoltre, con la��ausilio di una programma che segnalava la distanza geografica da fast food o da rivenditori di frutta e verdura A? stato valutato la��ambiente in cui i bambini vivevano: la maggiore o minore vicinanza da questi poteva indicare un ambiente complessivamente con presenza di alimenti sani o al contrario con alimenti poco o meno sani.

Gli studiosi spiegano che i piccoli A�a�?insensibilia�? hanno la tendenza a preferire alimenti ad alto contenuto calorico e tendono a farne incetta solo quando si trovano in ambienti dove possono scegliere molti di questi cibi.

In sostanza, se i fattori genetici sono immutabili, tuttavia possiamo contrastare la loro influenza in ambienti dove A? possibile scegliere alimenti salutari e proteggerci cosi dal rischio della��obesitA�.

Riferimenti

Burd C et al., PROP taster status interacts with the built environment to influence children’s food acceptance and body weight status. Obesity. 2012. DOI: 10.1002/oby.20059

 

Dott.ssa Cinzia Di Cosmo, psicologa

 

tags: #obesità

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA