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La cannabis speziata; la Spice

Almeno 25 morti e oltre 700 avvelenamenti nella sola Russia e nelle ultime tre settimane.
Il servizio antidroga russo li attribuisce a a�?una pericolosa miscela sintetica da fumare e con effetti stupefacentia�?.

Questa nuova droga sintetica si chiama Spice (dalla��inglese a�?speziaa�?), arriva dal sud-est asiatico ed A? la sostanza da fumare, piA? economica e meglio reperibile del momento.
I suoi effetti sono immediati e decisamente piA? intensi della sua controparte non sintetica ma anche molto meno prevedibili. Le Spice sono essenzialmente delle designer drugs (termine con cui si indicano le sostanze psicoattive scoperte attraverso ricerche e sperimentazioni sulla struttura e sulla��attivitA� di droghe pre-esistenti) e in particolare derivano dai Cannabinoidi Sintetici (SC), sostanze inizialmente sviluppate per agire sul sistema cannabinoide endogeno come potenziali farmaci terapeutici ma prontamente modificate dai laboratori clandestini che ne hanno ottenuto delle potenti droghe.

Dei cannabinoidi sintetici A? possibile usufruire nel sito di varie news e review.

Nei primi anni 2000 infatti gli SC compaiono sul mercato delle sostanze da��abuso con il nome di Spice o K2 e non figurano nelle tabelle delle sostanze illegali: il successo A? immediato non essendo queste rilevabili dagli esami tossicologici standard. Ma la vera fortuna di queste sostanze sta nella loro maggiore affinitA� ai recettori cannabinoidi CB1 rispetto al delta-9-tetraidrocannabinolo (THC), il principale elemento psicoattivo nella pianta della cannabis; A? questa maggiore affinitA� infatti a far sA� che le Spice, come accertato dai numerosi studi di laboratorio a proposito, abbiano una��attivitA� farmacologica da 2 a 100 volte piA? potente del THC, con cui quindi condividono gli effetti fisiologici e psicoattivi ma con una intensitA� enormemente.
Sono responsabili per questo di nausea, vomito, depressione dei centri del respiro, ipertensione, tachicardia, insufficienza renale acuta e spasmi muscolari oltre che di ansia, agitazione, psicosi, ideazione suicidaria e disturbi cognitivi.
Eventi questi che ne hanno fatto delle vere e proprie emergenze mediche e psichiatriche che interessano sempre piA? di frequente la salute pubblica.

Dalla metA� dello scorso decennio, perciA?, le Spice vengono costantemente inserite nelle liste delle sostanze illegali ma, in parallelo, i laboratori clandestini attuano modifiche strutturali sempre nuove producendo delle Spice che sfuggono ai controlli legali e non sono rilevabili dagli esami tossicologici.
La continua rincorsa alla modifica e all’occultamento legale di queste sostanze ha fatto sA� che gli stessi produttori ne perdessero il controllo innescando un meccanismo pericolosamente perverso e di cui le 25 morti in Russia potrebbero essere solo la��inizio.

Mattia Bozzell

Fonti:

Marisol S. Castaneto (et al.) – Synthetic cannabinoids: Epidemiology, pharmacodynamics, and clinical implications a�� Drug and Alcohol Dependence, pubblicazione online del 18 Agosto 2014.
Deborah Brauser – Synthetic Marijuana Now a Worldwide Problem a�� Medscape, 19 Settembre 2014.
www.insostanza.it

 

tags: #cannabinoidi #cannabinoidi sintetici #marijuana #mattia bozzelli #spice

Due parole sull'autore

Mattia Bozzelli

Studio medicina presso l’ Università di Siena; la psichiatria e la farmacologia delle sostanze rappresentano i miei principali interessi in ambito medico e non solo, il loro ruolo sociale e culturale sono infatti per me costante fonte di ricerca...

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