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dott. Giuseppe Montefrancesco

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Dott. Giuseppe Montefrancesco

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Cocaina e attività fisica

Non raramente la redazione di questo sito si è interessata agli effetti dell’esercizio fisico sul complessivo stato di salute. Sebbene sia di comune acquisizione il fatto che l’attività fisica determini benefici, questo però non è sempre vero ed infatti essa stessa può indurre dannosa dipendenza.
L’umano, in realtà, può dipendere da tutto, di tutto può fare malattia o crudeltà; ne abbiamo facoltà o forse anche imperioso dovere.
Qualsiasi attività, può avviarsi verso “irregolarità”, dipendentemente da come essa viene agita. Per quanto attiene l’operatività fisica, questo profilo dell’argomento ovvero anche la sua potenziale dannosità, è trattato nella news : Correre è felicità e salute. Non sempre però; www.insostanza.it, 8 giugno 2024.

D’altro canto, l’attività fisica può essere legittimamente paragonata ad un farmaco.
In linea generale i termini esercizio fisico ed attività fisica vengono usati come se avessero lo stesso significato; in vero, la prima si riferisce a qualsiasi movimento del corpo mentre la seconda ad un’attività pianificata, strutturata e fatta per ottenere forza, flessibilità, resistenza aerobica e tanto altro.
L’esercizio può quindi agire come un farmaco e produrre benefici effetti farmacologici. Non di meno vanno considerati i “dosaggi” per ottimizzarne i risultati. Esso è così potente che secondo alcuni può essere considerato al pari di un farmaco psicoattivo. Se da una parte, ad es. può dare rilassamento, come nella maggior parte delle persone, dall’altra, estremizzandone l’uso, può sviluppare forme di dipendenza patologica. Attività fisica al pari di un farmaco; www.insostanza.it, 4 aprile 2022.

Preme sottolineare che uno studio recente (pubblicato su PLOS One; September 17, 2025 ), trattando la relazione tra intensità dell’esercizio ed effetti sulla dipendenza da cocaina pone il concetto che: “L’esercizio fisico non è uno strumento terapeutico binario, ma piuttosto dobbiamo considerarlo uno strumento dose-dipendente, così come pensiamo al farmaco come dose-dipendente; in altri termini non tutti gli esercizi sono uguali per i risultati , anzi questi sono correlati alla modalità della loro “assunzione”.
Lo studio è stato condotti su animali adolescenti (ratti) considerato che è in questo periodo, come per gli esseri umani, che si presenta una maggiore fragilità all’esperienza ovvero all’esposizione alle droghe. Tutto ciò per varie e complesse ragioni, compresa anche una certa differenza tra maschi e femmine.
É interessante il fatto, sempre secondo la ricerca, che è soprattutto l’esercizio ad elevata intensità a determinare gli effetti protettivi sulla cocaina più che quello lento o moderato.
Tale è, che si potrebbe pensare all’attività fisica come ad un trattamento personalizzato, proprio come un farmaco somministrato secondo le differenze tra i pazienti.