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Cocaina e vasculopatie.

L’uso ricreativo di droghe, come la cocaina, A? comune e diffuso in tutto il mondo e tale comportamento puA? provocare effetti collaterali particolarmente gravi.
Recentemente l’uso della cocaina, insieme al suo adulterante piA? utilizzato, il levamisolo *, A? stato associato alla generazione di ANCA (autoanticorpi diretti verso alcuni componenti dei neutrofili e sono considerati un marker sierologico per la diagnosi delle vasculiti primarie sistemiche) e allo sviluppo di vasculite.

PoichA� non tutti coloro che abusano di cocaina sviluppano una vasculite associata agli ANCA A? stato ipotizzato che ciA? potrebbe essere dovuto ad una predisposizione genetica ancora sconosciuta ma necessaria per sviluppare la malattia. I meccanismi fisiopatologici sottostanti l’associazione tra cocaina e vasculati rimangono oscuri ma gli autori della ricerca pensano che nella patogenesi della vasculite indotta da cocaina una certa responsabilitA� possa essere data alle trappole extracellulari dei neutrofili (NET).
Attualmente si ritiene che i neutrofili producano la loro azione antimicrobica verso i patogeni extracellulari espellendo le fibre di cromatina, costituite da DNA, istoni e proteine antimicrobiche derivate da granuli. Queste fibre o a�?retia�? di cromatina sono dette NET.
Questa modalitA�, ovvero questa forma di trappola esterna, rappresenta una potente strategia per combattere gli agenti patogeni troppo grandi per essere fagocitati alla��interno della cellula o verso quei patogeni che hanno evoluto modi per eludere l’uccisione fagocitaria.
Allo stesso tempo, le NET sono in grado di indurre la formazione di autoanticorpi e Lood e Hughes, autori del lavoro, sono i primi a dimostrare che la cocaina e levamisolo inducono tale reattivitA� difensiva e vasculite.
Tuttavia, i percorsi molecolari esatti che sottendono l’inizio della formazione delle reti di cromatina da parte della cocaina e levamisolo rimangono ancora da stabilire cosA� come A? irrisolto A? il modo in cui le NET inducano autoanticorpi.
Ordinariamente tutti i soggetti sani rispondono con tale modalitA� nella battaglia quotidiana contro gli agenti patogeni senza che questo inneschi un processo di autoimmunitA�.

* PiA? di due terzi della cocaina sequestrata risulta tagliata con levamisolo alla concentrazione media del 10%.
Il levamisolo A? un farmaco utilizzato nella��uomo e negli animali per i suoi effetti sul sistema immunitario; nella��uomo regola gli squilibri immunitari in molte patologie autoimmuni, infezioni croniche e tumori.

Fonte
E. Pieterse; J. van der Vlag, Cracking the Pathogenesis of Cocaine-Induced Vasculitis, Rheumatology. 2017;56(4):503-505.

montefrancesco

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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European Drug Report 2018: Trends and Developments.

High availability of drugs across all types. Over 1 million seizures in Europe in 2016. Over 92 million adults in the EU have tried an illicit drug in their lifetime. 1.3 million people received treatment for illicit drugs. Cocaine purity at street level reached its highest level in a decade. Increase in number of cocaine seizures. Increase in cocaine residues in wastewater in 26 of 31 cities between 2015 and 2017. Rise in number of first-time admissions to specialised treatment for problems related to cocaine. Europe is an important market for drugs trafficked in from other regions. But there are worrying signs of increased drug production inside Europe. Cannabis availability and use remain high. Cannabis is involved in 77 % of drug law offences. Rapid emergence of a commercial cannabis market in parts of the Americas. Fewer new psychoactive substances reported for the first time. But there is more evidence of harm. Health harms linked to highly potent new synthetic cannabinoids and synthetic opioids prompted nine risk assessments. Synthetic cannabinoids are the most frequently seized NPS in Europe. Synthetic opioids and particularly fentanyl derivatives are increasingly detected. Fentanyl derivatives — key players in the US opioid crisis — call for concern & vigilance. NPS use and related harms are a new challenge for prison system. Prisons are a critical setting for addressing the healthcare needs of drug users. Online markets appear to be of growing importance. A recent EMCDDA–Europol study identified more than 100 darknet markets. Concerns over unlicensed benzodiazepines sold on the street and online. Increasing number of overdose deaths raises concerns. Renewed focus on the role of take-home naloxone in overdose response strategies. Read more in the European Drug Report 2018: emcdda.europa.eu/edr2018

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