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Si passa spesso da una dipendenza ad una��altra?

Disturbi da abuso di sostanze hanno un decorso prevalentemente caratterizzato da periodi di remissione e di ricadute. I trattamenti attivi e a lungo termine di cui necessitano i pazienti, hanno lo scopo di mettere fine a questi cicli e sono caratterizzati da astinenza (o forte riduzione del consumo e degli effetti), prevenzione delle ricadute, riabilitazione. Ci sono tuttavia alcune convinzioni che nel tempo hanno inciso fortemente creando un senso di demoralizzazione e mancanza di speranza sia nel medico che nel paziente in trattamento.

La convinzione piA? diffusa A? quella che le persone le quali riescono a superare la loro dipendenza da una sostanza hanno maggiore probabilitA� di diventare dipendenti da un’altra sostanza.
Si puA? definire come a�?sostituzione dell’addictiona�? che ha alimentato negli anni la��idea o un vero e proprio stigma per cui un tossicodipendente rimarrA� sempre un tossicodipendente; (una volta alcolista sempre alcolistaa��)

Recentemente perA? questa convinzione A? stata fortemente smentita da uno studio molto ben congegnato e attendibile che ha puntato al cuore del problema.
La ricerca, condotta da Carlos Blanco, MD, PhD, della Columbia University e dell’ Istituto Psichiatrico dello Stato di New York, New York City, dimostra, a differenza della��opinione diffusa tra molti medici, che gli adulti i quali sperimentano la remissione da un disturbo da uso di sostanze (SUD) non hanno un maggiore rischio di sviluppare un’altra dipendenza.
I ricercatori hanno utilizzato i dati epidemiologici da un campione rappresentativo a livello nazionale, composto da circa 34.653 adulti provenienti da un indagine sulle dipendenze e relativi disturbi. Di questi ne sono stati selezionati 6016, secondo determinate caratteristiche socio-demografiche e disturbi psichiatrici, e divisi in 2 gruppi:
a�? 3275 soggetti che avevano abusato di almeno 1 sostanza tra il 2001-2002 ma che non avevano presentato segni di remissione da qualsiasi dipendenza durante il periodo 2004- 2005,
a�? 2.741 persone che avevano abusato di almeno 1 sostanza ma che avevano sperimentato la remissione negli stessi periodi considerati

I risultati delle interviste e dei test psicodiagnostici, hanno mostrato che solo 548 persone dei 2741, quindi circa un quinto, avevano sviluppato un disturbo di nuova insorgenza da uso di sostanze (SUD) a distanza di 3 anni.

In sostanza gli individui che hanno sperimentato la remissione da una dipendenza sembra abbiano significativamente meno probabilitA� di sviluppare un nuovo SUD da alcol, cannabis, oppiacei, o cocaina od altre droghe, rispetto a coloro che non si sono impegnati nella remissione.
Tuttavia sono stati confermati alcuni noti fattori di rischio, in quanto essere di sesso maschile, di giovane etA�, non sposato, di uso precoce di sostanze e la presenza di disturbi psichiatrici sono tutti aspetti che aumentano significativamente le probabilitA� di sviluppare una nuova dipendenza nel corso del tempo.

Il presidente dell’ American Psychiatric Association’s ha cosA� commentato: a�?Nonostante le neuroscienze abbiamo rilevato che in tutte le dipendenze si hanno delle modifiche cerebrali e che esistono personalitA� altamente dipendenti non significa che si A? dipendenti per tutta la vita e che se si smette di usare una droga allora A? probabile che si passi ad altra dipendenza da sostanze o addirittura che si salti ad un comportamento dipendente come il gambling o il sesso. I pazienti in trattamento meritano pertanto di essere trattati con empatia e da esseri umania�?
In sostanza un maggiore supporto psicosociale aumenta la compliance (la maggiore adesione e partecipazione al trattamento) che A? fondamentale nel ridurre il rischio di ricadute.

Aimone Pignattelli

Fonti

Carlos B., Substitution Switching-Addictions Hypothesis A Prospective Study in a Nationally Representative Sample. JAMA Psychiatry. 2014, 71:1246-1253.
Mauri M., Pezzica P., 1993. Disturbi da uso di alcol. In Pancheri P., Cassano G.B., Trattato Italiano di Psichiatria. Masson, Milano.

 

tags: #aimone pignattelli #dipendenza patologica #scienza della dipendenza #tossicodipendenza

Due parole sull'autore

Aimone Pignattelli

Psicologo, esperto nella relazione di aiuto per le marginalità sociali, giornalista pubblicista.

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