uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Erezione prolungata con metilfenidato e atomexitina.

La FDA avverte che il metilfenidato, farmaco stimolante usato per trattare il disturbo di iperattivitA� e deficit di attenzione ( ADHD) , puA?, in rari casi provocare un disturbo chiamato priapismo caratterizzato da erezioni prolungate e talvolta dolorose. Sulla base di una recente revisione di questo farmaco la FDA ha aggiornato i a�?foglietti illustrativia�? per il paziente (etichette di droga e farmaci paziente Guide) in modo da includere la��informazione su questo rischio, che, seppure raro, se non trattato puA? causare danni permanenti al pene

Anche un altro farmaco ugualmente usato per la��ADHD, la atomoxetina, A? stato anche associato a priapismo nei bambini, adolescenti e adulti; il disturbo pare piA? frequente con questo farmaco rispetto al metilfenidato.

Per il metilfenidato si ritiene che la��azione si esplichi soprattutto nella inibizione della ricaptazione della dopamina, mentre la��atomoxetina. appare esercitare i suoi effetti principalmente a seguito di un blocco selettivo della ricaptazione di noradrenalina. Il loro meccanismo ricorda quello delle amfetamine.
Il priapismo puA? verificarsi nei maschi di ogni etA� e avviene quando la��afflusso di sangue nel pene A? intrappolato nei corpi cavernosi (non puA? defluire), – quando il deflusso del sangue dal pene viene impedito – causando una erezione anormalmente lunga nella durata e talvolta dolorosa.

A causa delle limitate informazioni disponibili, la FDA non fornisce spiegazioni su come si verifica piA? spesso il priapismo in pazienti che assumono entrambi i tipi di prodotto.

Possibile meccanismo del priapismo (ndr)
Secondo quanto A? dato dedurre dalla letteratura, ove comunque i casi sono molto rari,:
– il disturbo si presenta piA? frequentemente alla sospensione della formulazione retard di entrambi farmaci
– alla sospensione si potrebbe verificare un effetto definito come paradosso.
In sostanza e in breve: il complesso fenomeno erettivo pare dipendere, tra i tanti fattori, in maniera rilevante dalla��azione della��acetilcolina che consente la vasodilatazione a�� e quindi la��afflusso di sangue nei corpi cavernosi – a differenza della noradrenalina che determina vasocostrizione.
Se durante la��assunzione dei farmaci in questioni si verifica un aumento delle catecolamineA�a�?a dannoa�? della��acetilcolina, alla sospensione la��azione di questa��ultima potrebbe sopraffareA�quella della noradrenalina e quindi eccedere nella��effetto, appunto una erezione prolungata e dolorosa. Il priapismo.

Si raccomanda ai medici e a coloro che assistono questi pazienti maschi di parlare di parlare con loro al fine di assicurarsi che essi conoscano i segni e sintomi del priapismo e sottolineano la necessitA� di un immediato trattamento medico in caso si dovesse verificare.
Pazienti maschi adolescenti, soprattutto quelli che non hanno ancora raggiunto la pubertA�, possono non riconoscere il problema o possono essere in imbarazzo a dire a qualcuno se il disturbo si presenta.

dott. giuseppe montefrancesco

 

tags: #amfetamine #Giuseppe Montefrancesco

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA