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Esami tossicologici. Alcol o EtG nel capello

Per rinnovo patente mi faranno esame del capello e cercano l’EtG.
Quanto deve bere uno perchè nel capello si accumuli l’EtG.
L’EtG si accumula nel capello anche per bevute moderate ?
Se è così allora non bisognerebbe bere per niente entro i 3 mesi prima dell’esame.
E’ possibile ?

Risposta

Non si cerca l’alcol nel capello; meglio, di norma, non viene richiesta questa indagine.
Per essere sicuri dell’assunzione di alcol a distanza di qualche tempo, occorre ricercare l’EtG presente nelle urine sino ad una settimana dall’assunzione o anche nel capello dove si accumula .
L’EtG o etilglucuronide si accumula nel capello anche per bevute moderate.
La lunghezza del capello (1 cm al mese) consentirà di stabilire sino a che tempo risale l’assunzione di alcol.
Ad es. un controllo che comprende un periodo di 3 mesi potrà stabilire se la persona ha o meno bevuto in questo lasso di tempo.

Il rilievo dell’EtG nella matrice cheratinica dipende anche dal cut-off proposto o richiesto dalla Commissione.

Un piccolo schema:
un cut-off inferiore a 4 pg/ml è compatibile con un consumo di alcol inferiore a 30 g/die.
Più o meno 3-4 bicchieri di vino al die
– tra 4-30 pg/ml è compatibile con un consumo di alcol inferiore tra 30 e 60 g/die circa 7-8 bicchieri die da 125 ml
– un cut-off maggiore di 30 pg/mg è compatibile con un consumo di alcol inferiore > di 60 g/die, più di 1 litro al giorno.

La’accumulo di EtG A? condizionato molto dal tipo di capello; se sono ricci, scuri e con diametro grosso (non fini) legano in modo piùefficace gli xenobiotici.
Quindi auguri.

montefrancesco

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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European Drug Report 2018: Trends and Developments.

High availability of drugs across all types. Over 1 million seizures in Europe in 2016. Over 92 million adults in the EU have tried an illicit drug in their lifetime. 1.3 million people received treatment for illicit drugs. Cocaine purity at street level reached its highest level in a decade. Increase in number of cocaine seizures. Increase in cocaine residues in wastewater in 26 of 31 cities between 2015 and 2017. Rise in number of first-time admissions to specialised treatment for problems related to cocaine. Europe is an important market for drugs trafficked in from other regions. But there are worrying signs of increased drug production inside Europe. Cannabis availability and use remain high. Cannabis is involved in 77 % of drug law offences. Rapid emergence of a commercial cannabis market in parts of the Americas. Fewer new psychoactive substances reported for the first time. But there is more evidence of harm. Health harms linked to highly potent new synthetic cannabinoids and synthetic opioids prompted nine risk assessments. Synthetic cannabinoids are the most frequently seized NPS in Europe. Synthetic opioids and particularly fentanyl derivatives are increasingly detected. Fentanyl derivatives — key players in the US opioid crisis — call for concern & vigilance. NPS use and related harms are a new challenge for prison system. Prisons are a critical setting for addressing the healthcare needs of drug users. Online markets appear to be of growing importance. A recent EMCDDA–Europol study identified more than 100 darknet markets. Concerns over unlicensed benzodiazepines sold on the street and online. Increasing number of overdose deaths raises concerns. Renewed focus on the role of take-home naloxone in overdose response strategies. Read more in the European Drug Report 2018: emcdda.europa.eu/edr2018

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