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Gioco d’azzardo e droghe negli adolescenti.

Lo studio che ha esaminato alcuni studenti delle scuole medie italiane, ha fatto emergere che il gioco d’azzardo tra i giovani adolescenti puA? essere associato ad un maggiore uso di alcol, sigarette o marijuanaA� La ricerca A? riportata nel numero di febbraio 2016 del Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics,A�rivista che si interessa dello sviluppo e dei comportamenti in etA� pediatrica.

Secondo la Dr.ssa Alessandra Buja dell’UniversitA� di Padova, che ha condotto l’osservazione, l’alta prevalenza del gioco d’azzardo e la sua associazione con l’uso di sostanze, “fornisce un’ulteriore prova della necessitA� di una maggiore consapevolezza del comportamento del gioco d’azzardo nella prima adolescenza“.

Lo studio ha incluso 1.325 studenti delle scuole medie italiane che hanno partecipato a un programma per la prevenzione dall’abuso di sostanze nei minorenni.
Nelle indagini, gli studenti hanno risposto a domande sulla loro esperienza con alcuni giochi d’azzardo eA� la frequenza d’uso di alcol, sigarette, marijuana e bevande energetiche. (L’uso di bevande energetiche, che contengono stimolanti, puA? correlarsi all’uso di sostanze e altri comportamenti a rischio).
Sono state quindi valutate le associazioni tra il gioco d’azzardo e l’uso di sostanze.

In questo gruppo di ragazziA�di terza media (circa il 46 % maschi e il 35 % femmine), i risultati hanno indicato un alto tasso di giocatori; gli stessiA�hanno dichiarato di essersi impegnati in almeno 1 tipo di gioco d’azzardo. I a�?gratta e vinci a�?sono stati quelli piA? comuni.
Inoltre gli studenti che hanno avutoA� esperienza con il gioco d’azzardo facevano anche un maggior uso di sostanze.
Tra costoro :

  • il 60% fuma sigarette
  • il 73%A� ha utilizzato l’alcol piA? di una volta
  • il 63%A� ha utilizzato marijuana

Dopo un aggiustamento delle variabili, quali stato socio-economico, etA�, personalitA� e precedenteA�abuso di sostanze, il gioco d’azzardo A? rimasto comunqueA� significativamente associato con l’uso di sostanze e altri comportamenti a rischio.

La dr.ssa Buja, sostiene che “I giovani di oggi sono la prima generazione per i quali le occasioni di gioco sono piA? vicine, hanno un tabacchino ad ogni angolo del quartiere e posso accedervi facilmente su internet.

QuestiA� nuovi risultati sono in linea con le precedenti ricerche, le quali suggeriscono che molti adolescenti e anche i bambini, sono coinvolti nel gioco d’azzardo, nonostante i limiti di etA� imposti dalla legge. I genitori spesso vedono il gioco come un’attivitA� innocua e possono avviare i loro figli in scommesse e giochi d’azzardo.

La dr.ssa Buja e i suoi coautori scrivono: “I nostri dati mostrano che il gioco d’azzardo A? associato al rischio di uso di altre sostanze negli adolescenti”. Inoltre “L’impulsivitA� puA? essere un importante denominatore comune che collega questi comportamenti.”

In sostanza tutto ciA? impone la A�necessitA� di adottare strategie efficaci per prevenire il gioco d’azzardo nella prima adolescenza.

Fonte:
Luigi Gallimberti, Alessandra Buja, Sonia Chindamo, Alberto Terraneo, Elena Marini, Luis Javier Gomez Perez, Vincenzo Baldo. Experience with Gambling in Late Childhood and Early Adolescence: Implications for Substance Experimentation Behavior , Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics, 2016; 37 (2): 148

 

tags: #dottoressa buja #gioco d'azzardo e alcol nei giovani #gioco d'azzardo e uso di droghe

Due parole sull'autore

Aimone Pignattelli

Psicologo, esperto nella relazione di aiuto per le marginalità sociali, giornalista pubblicista.

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