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L’esclusione sociale e consumatori di marijuana.

Un recente studio pubblicato su Biological Psychiatry: Neuroscience Cognitive Neuroimaging,A� ha rilevato che i giovani adulti che utilizzano regolarmente cannabis mostrano un’alterata attivazione cerebrale durante l’esclusione sociale.A� “I gruppi tra pari costituisce uno dei piA? importanti fattori predittivi dell’uso di marijuana tra i giovani adulti, tuttavia sappiamo molto poco sui correlati neurali del rifiuto sociale e coloro che usano la marijuana”, a spiegarlo A? stato il Dr. Jodi Gilman, primo autore e assistente professore presso la Harvard Medical School.
CiA? ha portato Gilman e i suoi colleghi a condurre uno studio di neuroimaging, facendo giocare i partecipanti ad un videogame (Cyberball), durante il quale sonoA� stati sottoposti a una scansione cerebrale non invasiva.
Essi hanno reclutato 42 giovani adulti (etA� compresa tra i 18 e i 25anni), circa la metA� dei quali utilizzatori regolari di marijuana. I partecipanti erano ignari dello scopo dello studio e gli altri “attori” nel gioco sono stati i computer precedentemente programmati per escludere il partecipante per una frazione di gioco.

I soggetti non utilizzatori quando si sentivano esclusi dal gioco, hanno mostrato un’attivazione nella insula anteriore destra, una regione associata con l’emozione negativa e il rifiuto sociale, mentre ciA? non c’A? stata per i partecipanti utilizzatori. Tutti i soggetti sempre durante l’esclusione, hanno mostrato l’attivazione della corteccia cingolata anteriore ventrale, una regione associata con il monitoraggio emotivo correlato con le misure di pari conformitA� e suggestionabilitA�.

La ridotta attivazione dell’insula nei giovani adulti consumatori secondo Gilman puA? avere la seguente spiegazione A�: “Questo puA? riflettere una compromissione nella elaborazione delle informazioni sociali nei consumatori di marijuana. La ridotta attivitA� nel insula potrebbe indicare che i consumatori di marijuana sono meno consapevoli delle norme sociali, o che hanno una ridotta capacitA� di riflettere o di reagire nelle situazioni sociali negative“.
In sostanzaA�”I risultati suggeriscono che i consumatori di cannabis sono meno sensibili alla esclusione rispetto ai non utilizzatoria�?

Tuttavia ha aggiunto il dottor Cameron Carter “Lo studio non affronta la questione se questo alterazione A? un tratto centrale dei consumatori di cannabis oppure un sottoprodotto della droga stessa”
Pertanto, A? necessaria una maggiore ricerca, tra cui l’utilizzo di disegni longitudinali per valutare la traiettoria evolutiva A�di questa alterata trasformazione sociale e determinare se A? essa sia causata da o se A? il risultato di o se si sviluppa insieme con l’uso di marijuana.

Jodi M. Gilman, Max T. Curran, Vanessa Calderon, Randi M. Schuster, A. Eden Evins. AlteredA� Processi neurali per l’esclusione sociale in Giovane adulto Marijuana utenti Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience e Neuroimaging, 2016; 1 (2): 152 DOI: 10.1016 / j.bpsc.2015.11.002

 

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