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I percorsi della droga

Il 18 maggio scorso A� stato arrestato, Giampiero Di Venti, consigliere comunale di Enna (in forza Pd) e impiegato della Prefettura con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il consigliere A� stato fermato con un’altra persona, a bordo della sua autovettura, nella quale i poliziotti hanno trovato, celati all’interno di un quotidiano, cento grammi di hashish e quattro grammi di cocaina. Successivamente al fermo la squadra mobile ha perquisito l’ufficio in Prefettura del signor Di Venti, nel quale sono stati trovati e sequestrati altri cinquanta grammi di hashish. Come citato dalle fonti di stampa il consigliere comunale, candidato alle prossime elezioni del 30 maggio, era giA� stato coinvolto nell’inchiesta “Clapton” riguardante un circuito di distribuzione di cocaina nella cittA� di Enna che riguardava duecento persone. Tra di esse due appartenenti alla Guardia di Finanza, l’ex ispettore Capo della Polizia (trasferito successivamente ad Agrigento per “incompatibilitA� ambientale”) ed alcuni esponenti riconosciuti della “buona borghesia” di Enna.

Lo stesso giorno dell’arresto il Ministro degli Esteri Frattini ha dichiarato che l’impegno in Afghanistan del contingente italiano continuerA� nonostante l‘agguato del giorno precedente, in cui hanno perso la vita i soldati Massimiliano RamadA? e Luigi Pascazio. L’operazione contro i soldati italiani A� servita a tenere sgombra la rotta che porta alle raffinerie d’eroina in Turkmenistan (Bala Morghab dista solo pochi chilometri dal confine), una via fondamentale della filiera produttiva della sostanza che ha visto nel raccolto primaverile del papavero da oppio il momento finale della fase agricola.A�Come ricorda Gianluca Di Feo su L’espresso, “dalla seconda metA� di maggio Bala Morghab diventa uno dei posti piA? caldi del pianeta. […] MetA� dell’eroina prodottaA�in Afghanistan transita da quella zona per attraversare il confine occidentale”, essere raffinata ed arrivare nel territorio europeo per la distribuzione al dettaglio.

A fronte di una produzione stabile dell’eroina, il Rapporto 2009 della Direzione Centrale dei Servizi AntidrogaA�rileva un livello di poco superiore dei sequestri della sostanza, a fronte di un aumento di quelli di marijuana (+211,75%) e anfetamine (+15%). Nel 2009 sono stati sequestrati 1.149 Kg di eroina, 4.078 Kg di cocaina, 34.616 Kg di Hashish e 7483 Kg di marijuana.A�Si calcola che, in chiave ottimistica, i sequestri riescano a filtrare un decimo dei flussi di sostanze stupefacenti.

 

Dr. Francesco Sanna

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