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Il gioco d’azzardo nel corso della vita

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Secondo una ricerca effettuata sulla popolazione statunitense da Welte et al. e pubblicata sulla rivista Journal of Gambling Studies, i problemi correlati al gioco da��azzardo sarebbero molto piA? frequenti di quanto ritenuto finora; addirittura, nella popolazione sottoposta allo studio, il gambling (o gioco da��azzardo patologico) sarebbe piA? frequente dei problemi correlati alla��alcol, soprattutto dopo i 21 anni, anche se questi ricevono molta piA? attenzione dai media, dai professionisti del settore e dalle politiche di programmazione sanitaria.

La��abuso di alcol e il gambling sono stati messi a confronto perchA� entrambe rappresentano un comportamento comune tra gli adolescenti ed i giovani adulti negli Stati Uniti e si inseriscono in una definizione di comportamento problematico.

Welte et al. hanno condotto, combinando poi i risultati, due indagini nazionali sul gambling e i problemi correlati alla��alcol nella��arco della vita; le indagini sono stati condotte, una considerando gli adulti (sopra i 18 anni, N = 2.631), tra il 1999-2000, e una rivolta ai giovani (etA� 14-21, N = 2.274), nel periodo 2005-2007.
I dati di queste indagini sono stati combinati per esaminare la prevalenza di qualsiasi gioco d’azzardo, del gioco d’azzardo frequente e gioco d’azzardo problematico nel corso della vita.

Dallo studio di Welte et al. emerge che:
a�? A�la��avvio al gambling si ha nella��adolescenza-giovane etA�
a�? A�si passa al frequent gambling nella giovane etA� adulta, cioA? tra i 20 e i 30 anni,
a�? A�per arrivare ad avere la presenza di problem gambling (ovvero ad avere una corrispondenza di almeno tre dei criteri del DSM-IV per il gambling patologico) tra i 31 e i 40 anni e non prima come evidenziavano le ricerche presentate finora
a�? A�si ha poi un declino con la��aumentare della��etA�.

Le ricerche effettuate precedentemente sulla dipendenza da alcol dimostrano che questa tende ad avere un picco nella giovane etA� adulta, tra i 22 e i 30 anni.
Questo dimostra che la teoria secondo la quale i comportamenti devianti hanno un picco nella��adolescenza sembra applicarsi meglio alla��abuso di alcol che al gambling patologico.

Riprendendo i dati ottenuti dalla ricerca di Welte et al. sul percorso del gambling nella��arco della vita si A? stato visto, quindi, che si ha un incremento di questo comportamento nella giovane etA� adulta per raggiungere il picco massimo (problem gambling) tra i 31 e i 40 anni.

Fonte

J. W. Welte et al., Gambling and Problem Gambling Across the Lifespan, J Gambl Stud (2011) 27:49a��61.

 

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