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Effetti dell’alcol

Effetti acuti dell’alcol

Il sistema nervoso centrale è quello più direttamente colpito dall’azione acuta dell’alcol.

In relazione alla dose assunta, pur con le differenze individuali, si può dire che:

  • a basse dosi o in piccole quantità è ansiolitico, sedativo, aumenta il tono dell’umore, riduce le inibizioni e l’individuo si sente rilassato e in una condizione di benessere.

Stimola la loquacità, la confidenza, favorisce la socialità e spesso induce a comportamenti non usuali.

  • aumentando progressivamente la dose o il numero di drink (intossicazione o ubriachezza) l’azione di inibizione produce dislalia (difficoltà nell’articolare le parole), riduzione della memoria, incoordinazione motoria, tempi di reazione rallentati, alterazione del giudizio ed aumentata fiducia in se stessi; tutto ciò rende estremamente pericolosa la guida di veicoli e i soggetti sono incapaci di rendersene conto. L’assuntore può manifestare inoltre atteggiamenti aggressivi; altri possono diversamente diventare  chiusi e taciturni.

Nausea e vomito sono effetti dell’alcol che accompagnano talvolta abbondanti bevute come il tipico mal di testa del giorno dopo.

L’azione vasodilatatrice è diretta conseguenza degli effetti centrali dell’etanolo che deprime il centro             vasomotorio sia degli effetti diretti sulla muscolatura liscia dei vasi dovuti all’acetaldeide.

Questo effetto provoca la sensazione di caldo ma in realtà aumenta la sua perdita e l’ipotermia può   avere gravi conseguenze in ambienti freddi.

  • a dosi molto elevate l’alcol produce perdita di conoscenza agendo come un anestetico (coma), depressione respiratoria e morte.

 

 Effetti cronici dell’alcol

Quasi tutti gli organi o apparati vengono interessati dalla cronica assunzione di alcol.

I danni sono dovuti sia agli effetti diretti dell’etanolo ma  vi sono chiare evidenze che è il metabolismo dell’alcol ed in particolare un suo prodotto, l’acetaldeide, a causare il danneggiamento tissutale oltre ad uno stato complessivo di carenza nutrizionale o ad una progressiva disregolazione dei fattori o dei sistemi protettivi (eccessivo stress ossidativo, danneggiamento dei mitocondri, iperattività del sistema immunitario, etc.

L’effetto cronico più importante che sostiene e mantiene il quadro complessivo dell’azione dell’alcol è lo sviluppo della dipendenza ovvero l’alcolismo

Effetti dell’alcol sul fegato
Il 15-30% dei forti bevitori può sviluppare una grave epatopatia che inizia con l’accumulo di grasso (steatosi epatica reversibile) e che progredisce  verso l’epatite (infiammazione del fegato) ed eventualmente verso la necrosi e la fibrosi epatica.

L’ostacolo al flusso portale dovuto al fegato fibrotico è causa di varici esofagee.

La causa del danno epatico è complessa e multifattoriale e comunque è funzione del consumo cumulativo di etanolo nel tempo.

Effetti dell’alcol sul sistema cardiovascolare
Tale sistema risente fortemente dell’azione dell’alcol ed un suo cronico consumo si associa a cardiomiopatia dilatativa con ipertofia ventricolare, alla presenza di aritmie sia atriale che ventricolari (molto spesso causa di morte, o di innesco di convulsioni o sincopi durante la sindrome astinenziale), ad ipertensione  (indipendentemente dalla eventuale obesità o fumo di sigarette o caffè o assunzione di sale) o a coronaropatia con episodi di angina o infarto.

Altri organi ed apparati vengono ordinariamente interessati dagli effetti dell’alcol: Tratto gastro-intestinale, Sistema nervoso, Sistema immune, Sistema endocrino,Cancro, Sangue, Decessi.

 

 

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