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Effetti dell’Ecstasy

Effetti dell’ecstasy

Effetti acuti

Se consumata per via orale, gli effetti dell’ecstasy possono essere percepiti approssimativamente da 20 a 40 minuti dopo la somministrazione; la fase “high” di solito dura 3-4 ore, dopo di che comincia ad attenuarsi, dopo 4-6 ore, lasciando spazio, nelle ore successive, alla mancanza di effetti piacevoli e ad effetti secondari.

Alcune persone riferiscono che gli effetti possono persistere sino a 32 ore o addirittura per alcuni giorni.

Se iniettata o inalata gli effetti compaiono molto più rapidamente.

La dose ottimale di MDMA per un adulto è di circa 120-130 mg circa 2 mg/kg di peso corporeo.

Le pillole vendute in discoteca, come detto, spesso ne contengono molto meno. L’ecstasy puro è un sale cristallino bianco di sapore amaro.

Vi sono differenze di genere nella risposta alla sua azione e relativamente al peso corporeo le donne sono più sensibili degli uomini all’ecstasy.

In linea generale, dopo l’assunzione e in rapporto all’azione sulla serotonina, si può dire che vi siano 3 fasi:

  • iniziale, durante la quale l’utilizzatore può avvertire o un’ondata di intenso piacere (rush) oppure gli effetti possono sopravvenire delicatamente o irregolarmente (con alti e bassi)
  • plateau, l’utilizzatore si sente bene, felice e rilassato
  • “discesa”, durante la quale l’utilizzatore si può sentire fisicamente esausto, depresso, irritabile, nervoso.

Gli effetti ricercati associati con l’ecstasy comprendono sensazione di euforia, felicità, benessere, amore e simpatia, vicinanza, affabilità e fiducia verso gli altri, riduzione dell’inibizione, sensazione di rilassamento, autoesplorazione, elevata percezione sensoriale, incremento dell’energia e loquacità.

Alcuni utilizzatori riportano anche esperienze “mistiche”.

L’esperienza psichedelica è di solito intensamente piacevole con distorsioni temporali, alterata percezione dei colori o delle luci, aumento dell’esperienza sensoriale, in particolare quella tattile.

Gli effetti dell’ecstasy sulla funzione sessuale sono leggeri, delicati. Tale sostanza è sensuale nei suoi effetti senza essere precisamente pro-sessuale; è una sostanza che si può definire predisponente all’atto sessuale più che essere un vero stimolante sessuale. Comunque la sua capacità di dissolvere le inibizioni sociali e l’insieme degli effetti prodotti innescano con facilità il desiderio sessuale.

Effetti negativi

Contemporaneamente, i diversi studi che hanno esaminato gli effetti negativi dell’ecstasy sugli utilizzatori (nel 25% di questi) riportano almeno uno di questi effetti:

  • aumento della temperatura corporea
  • irrequietezza
  • midriasi
  • sudorazione
  • riduzione dell’appetito
  • digrignamento dei denti
  • nausea
  • dolori muscolari, rigidità, atassia (alterazioni del controllo motorio),
  • trisma (fastidioso spasmo dei muscoli masticatori)
  • fotofobia
  • mal di testa
  • aumento della frequenza cardiaca
  • fatica

Molti di questi effetti permangono per 24 ore.

A dosaggi elevati, non aumentano gli effetti piacevoli ma quelli simpaticomimetici che aggravano quelli riportati e possono causare:

  • convulsioni,
  • vomito,
  • “sensazione di galleggiare”,
  • comportamento bizzarro,
  • allucinazioni,
  • elevata tachicardia o sudorazione,
  • ipertermia.

Nei giorni seguenti questi soggetti soffrono di importanti effetti collaterali, perdono l’appetito, perdono peso, hanno esperienze depressive e sono estremamente affaticati, come fossero ammalati.

Effetti cronici

L’ecstasy è una sostanza relativamente recente e in realtà non sono perfettamente conosciuti gli effetti a lungo termine.

Le persistenti alterazioni osservate in alcuni individui, anche dopo un’astinenza protratta, danno indicazione che, in dipendenza della dose e della frequenza di assunzione, si possono verificare danni permanenti relativi soprattutto alle capacità cognitive.

 

 

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