uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Effetti

Quando i soggetti vincono una scommessa, a loro sembra di vivere una specie di “alto” da dopamina, ovvero la sensazione di una notevole soddisfazione come forma di ricompensa e questo li aiuta successivamente a ricordarsi di fare la stessa scelta la volta successiva. Se poi il premio è aumentato da una riscossione in denaro tutto ciò riceve un ulteriore rinforzo. Il gioco d’azzardo quindi ha in tale effetto neurobiologico la radice della sua potenza: un’aspettativa soddisfatta é infatti evolutivamente riconosciuta quale “fatto positivo” dal nostro cervello. Il GAP, ovvero il gioco d’azzardo patologico, é tale quando questa esperienza della scommessa – vinta o persa che sia – diventa ossessivamente ricercata a seguito del bisogno compulsivo di replicazione. Infatti, con un’evoluzione simile a quella osservata rispetto alla tolleranza per le sostanze stupefacenti, il giocatore patologico non riesce a godere delle vittorie realizzate al pari di quanto facesse in passato e pertanto cerca quasi la sconfitta come un tentativo di arrivare ad una soluzione positiva sempre più difficile e per questo eccitante. Così viene spinto in una metaforica spirale di ricerca d’una sensazione di fatto irraggiungibile e mai a pieno appagante. Altri effetti correlati sono in conseguenza l’instabilità economica, l’anedonia e la perdita di cura personale.

 

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA