uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

La marijuana negli USA continua una marcia di legalizzazione

La marijuana, di fatto, negli Stati Uniti A? ormai libera in diversi stati.
Non A? stata legalizzata ma l’ambiguitA� con cui viene utilizzata in medicina ha permesso una sua facile reperibilitA�.
L’uso medico della marijuana (farmaci che contentono tetraidrocannabinolo, THC ed anche altri principi attivi) A? conosciuto da migliaia di anni e anche recenti ricerche hanno dimostrato l’efficacia nel trattamento in un numero impressionante di patologie: in disturbi mentali e neurologici, nei tumori (la sua capacitA� anticancro A? stata da molti certificata), anche se le circostanze in cui A? piA? accreditato il suo impiego sono nausea, vomito e induzione dell’appetito.
Pensando alle strette limitazioni di norma imposte dalla Food & Drug Administration (FDA) per la commercializzazione di cibi e medicinali, c’A? da stupirsi per la procedura che ha portato la marijuana a diventare “ufficialmente” un farmaco. La FDA non ha affatto regolamentato l’uso o la vendita della marijuana ma le procedure stabilite per la sua somministrazione sono aleatorie e poco chiare. Inoltre A? stata soprattutto la popolare e generalizzata presa di coscienza rispetto alle politiche antidroga che ha portato ad un drastico ripensamento rispetto all’uso dei derivati della cannabis.

In molti stati i procuratori hanno scritto in modo chiaro che non avrebbero perseguito chi fosse stato trovato in possesso di notevoli quantitativi di marijuana; a loro avviso era molto meglio concentrare gli sforzi sui traffici di cocaina e metamfetamina che hanno invaso il mercato a dispetto di qualsiasi contrasto. Il Dipartimento di Giustizia ha ordinato ai procuratori federali di evitare procedimenti contro i consumatori di marijuana medica in regola con la legislazione degli stati d’appartenenza.

Una realtA�, questa, cosA� diversificata da stato a stato, che in alcuni l’uso della marijuana puA? essere legale e decriminalizzato, in altri illegale e non perseguito, in altri ancora assolutamente illegale.
Una situazione confusa della quale se ne stanno giovando indubbiamente i consumatori ma che assolutamente necessita di una soluzione soprattutto per offrire un quadro certo e verificato sull’impiego terapeutico del THC.

A cura del Ce.S.Di.P.

 

tags: #food and drug administration #marijuana

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA