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Lasciarono morire di fame la figlia naturale nell’accudire il figlio virtuale, arrestati

Kim Yoo-Chul, 41 anni, e la sua partner, Choi Mi-Sun, 25 anni, coppia sud coreana di disoccupati, passavano dodici ore al giorno in un Internet CafA?, giocando a Prius Online, gioco di ruolo basato sul personaggio di una bambina – Anima – che cresce insieme al loro “sviluppo” nel gioco.A�Come riportato daA�The Telegraph, questa ossessione comportamentale li ha portati ad alimentare la loro figlia – nata prematura tre mesi prima – una volta al giorno e con un unico biberon di latte, al momento di rincasare dalla maratona di videogaming cui si stavano sottoponendo. Il 24 settembre scorso, tornati a casa dalla dodici-ore canonica, hanno trovato la figlia morta e i due hanno chiamato la Polizia. L’autopsia ha perA? determinato che la causa della morte era “malnutrizione prolungata” e pertanto li hanno incriminati per omicidio volontario. A quel punto i due hanno avviato una fuga terminata pochi giorni fa, a Seoul.

Sottoposti ad interrogatorio i due genitori ha dichiarato che per via del senso di colpa si sono astenuti dal giocare al PC durante i mesi di latitanza.

BenchA� la Corea del Sud sia tra i paesi piA? interconnessi (70% della popolazione ha una linea a banda larga), le squadre di “gaming on-line” abbiano addirittura sponsor aziendali e gli internet cafA? siano aperti 24 ore su 24, tutta la settimana, in tutto il territorio nazionale, il caso non A� sicuramente arginabile alla sola Internet Addiction.

Infatti, da un articolo del 2005, pubblicato nell’International Journal of Nursing Studies, basato su uno studio di sei settimane su cinquanta donne coreane che avevano dato alla luce neonati prematuri, A� emerso che le madri sentivano “senso di colpa, preoccupazione per il bambino, riluttanza ad esprimere sentimenti negativi, ritardo nel manifestare la gioia della maternitA�”. Le ragioni erano in gran parte culturali: la stigmatizzazione della prematuritA� e soprattutto l’equazione tra imperfezione della nascita e imperfezione genitoriale.

Nel mondo virtuale di Prius Online, gioco 3-D Fantasy (ovvero basato su un mondo – interamente ricostruito – alternativo e virtuale), i giocatori scelgono le loro carriere e gli amici, e vengono premiati con un bambino per il superamento di un certo livello di complessitA�. Il bambino A� “virtualmente” perfetto, con poteri magici.

Il professor Kwak Dae-Kyung dell’UniversitA�A�DonggukA�di Seoul, interpellato per determinare una diagnosi sul caso, ha suggerito che i due genitori siano riusciti a riconoscere nei propri sforzi on-line un modo per cancellare “il senso di colpa che possono avere avuto nel trascurare la loro figlia” nella vita reale”. Questo perchA� “la dipendenza dal gioco online puA? rendere indefinita la linea di separazione tra realtA� e mondo virtuale”.

Parlando ai giornalisti, dopo il suo arresto, il padre ha detto che desiderA? che la bambina “non fosse malata e che lei vivrA� bene in cielo, per sempre.”

 

tags: #prius online

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