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I figli maschi possono ereditare resistenza alla cocaina

In un lavoro recentemente pubblicato (Vassoler et al 2013) si ipotizza che i comportamenti paterni di dipendenza potrebbero influenzare nei figli modificazioni biochimiche e dei comportamenti tali da determinare una resistenza alla dipendenza stessa, per via epigenetica.

In sostanza, A? stato dimostrato in questa ricerca che un tratto biochimico e comportamentale di dipendenza da cocaina dei padri venga ereditato nei figli in modo attenuato, proprio a causa del comportamento di questi. Nel modello sperimentale che riportiamo, A? stata studiata la progenie di ratti maschi “cocainomani” (capaci di auto-somministrarsi la cocaina) ed A? stata osservata nei loro figli maschi una riduzione significativa proprio di questo comportamento; tale fenomeno non si A? invece osservato nelle figlie femmine.
In effetti, solo in questi figli maschi risulta aumentare la��espressione (mRNA e proteina) di un fattore neurotrofico (il BDNF: Brain-derived neurotrophic factor) nella corteccia prefrontale mediale (mPFC), che viene interpretato come un fattore che modula al a�?ribassoa�? la��effetto gratificante indotto dalla cocaina.
La��aumentata acetilazione della��istone H3 a livello del promotore di BDNF dava ulteriore sostegno biochimico alla��ipotesi di un effetto di de-repressione epigenetica della��espressione di questo gene, che, in termini di effetti comportamentali, porta i figli maschi ad essere molto meno sensibili dei padri alla gratificazione provocato da questa sostanza ed ad auto-somministrarsela di meno: una acquisizione “ereditata” di resistenza alla cocaina.

Nella��insieme, i dati sperimentali indicano che l’assunzione volontaria paterna di cocaina (la��auto-somministrazione) risulta nella riprogrammazione della linea germinale con effetti profondi (per altro, soltanto nei maschi, in questo modello), da un lato nella espressione genica (in questo caso, la��aumentata espressione di mPFC) e, dalla��altro, nei comportamenti a questa associati (la resistenza alla��effetto di gratificazione della cocaina).

Fair M. Vassoler, Samantha L. White, Heath D. Schmidt, Ghazaleh Sadri-Vakili, and R. Christopher Pierce1. Epigenetic Inheritance of a Cocaine Resistance Phenotype. Nat Neurosci. 2013 ; 16(1): 42a��47.

Alfredo Orrico genetista

 

tags: #cocaina #genetica #Giuseppe Montefrancesco

Una replica a “I figli maschi possono ereditare resistenza alla cocaina”

  1. […] Quando in un giornale leggete una notizia sensazionalistica sul tema addiction, ad esempio “I figli maschi ereditano resistenza alla cocaina“, è quasi certo che si riferisca ai risultati di un nuovo studio neuroscientifico […]

 

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