uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:
Two Heroin-Addicts Chase the Dragon in Peshawar, Pakistan in Winter 2010, di Nicolas Holzheu da Flickr.com

Leucoencefalopatie tossiche da “chasing the dragon”

Leucoencefalopatia A? una malattia della sostanza bianca del cervello.
Essa coinvolge i sistemi motori, sensoriali e visivi e puA? anche alterare o distruggere le funzioni emotive e cognitive. Le manifestazioni cliniche della malattia riflettono le aree del cervello coinvolte nel processo patologico e si possono presentare disattenzione, dimenticanza, cambiamenti di personalitA�, demenza, assieme a disartria, atassia o anche coma e morte.
Possono indurre leucoencefalopatia diverse cause, tra cui malattie genetiche, malattie cerebrovascolari, eclampsia e la esposizione a sostanze tossiche.
Il toluene, l’etanolo, la cocaina, il 3,4-metilendiossi-metamfetamina (MDMA o “ecstasy”) e l’eroina sono stati tutti associati con leucoencefalopatie tossiche ; in genere l’eroina produce la��interessamento dei lobi occipitali e del cervelletto.
La pratica di aspirare i vapori di eroina A? detta ‘chasing the dragon‘ e consiste: nel collocare la sostanza su un pezzo di foglio di alluminio riscaldare con una fiamma dal basso ( i forti consumatori hanno a�?i callia�? al pollice e diversi segni di bruciatura per la��uso continuo della��accendino) inalare il vapore risultante con una cannuccia o di altri strumenti (talora con le sole narici senza la��aiuto di strumenti per la��inalazione)
Tale modalitA� A? stata individuata dapprima a Hong Kong nel 1950, diffondendosi poi nel mondo.

La purezza dell’eroina di strada, nella British Columbia, in Canada, A? aumentata dal 5-10% nel 1970, a piA? del 60% attuale.
I casi quindi possono ripetersi.
La��associazione leucoencefalopatia ed l’eroina fumata A? stata riconosciuta da oltre 25 anni; la patogenesi esatta non A? perA? ben chiara ed A? comunque rara la��evenienza di casi

Lo scopo di questo lavoro A? stato quello di caratterizzare tutti i casi di leucoencefalopatia eroina-associata, identificati dal 2001 ad oggi nella British Columbia in Canada, al fine di orientare la ricerca futura e gli indirizzi di sanitA� pubblica.
Vengono descritti 27 casi di leucoencefalopatia in due cittA�, Vancouver e Victoria, della British Columbia, Canada tra il 2001e il 2006; questi rappresentano il maggior numero di eventi, geograficamente e temporalmente definiti, segnalati nel Nord America.
Tutti avevano fumato eroina per un minimo di 3 anni (per uno era la prima volta); tutti sono stati ospedalizzati e per il tredici (48%) A? conseguito il decesso.
Anche se non A? stato identificata una specifica eziologia lo studio supporta la teoria di una esposizione intermittente ad un agente tossico aggiunto alla eroina o che si tratti di un sottoprodotto della combustione.

Nonostante i diversi tentativi di individuare un contaminante nei campioni di eroina, nessun agente eziologico A? stato identificato; appare inoltre, la malattia, piA? un effetto dose-risposta piuttosto che conseguente ad una predisposizione genetica.
La collaborazione con gli operatori sanitari, le forze dell’ordine e le stesse persone che fanno uso di droghe illegali, potrA� facilitare la precoce identificazione dei casi e in tal modo consentirne un esame tempestivo e completo, compreso anche la��ottenimento di campioni di eroina; le analisi di questi puA? consentire l’identificazione della��eventuale contaminante e quindi prevenire ulteriori casi.

Fonte:A�Jane A Buxton et al., Chasing the dragon – characterizing cases of leukoencephalopathy associated with heroin inhalation in British Columbia, Harm Reduction Journal, 2011, 8:3.

 

Dr. Giuseppe Montefrancesco

 

tags: #chasing the dragon #cocaina #ecstasy #eroina #leucoencefalopatia #mdma

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA