uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Lo smartphone A? ormai tutto. Domani con chi parleremo ?

Il futuro non bussa piA? alla nostra porta, A? giA� con un piede dentro e con quello spinge con forza per una completa apertura.
Abbiamo ormai gli elettrodomestici che possono essere controllati a distanza con un clic sullo smartphone: possiamo controllare cosa contiene il frigo, accendere i termosifoni, azionare la lavatrice o preriscaldare il forno e tanto altro.

A tutte queste nuove tecnologie si aggiungerA� tra non molto l’automobile che si guida da sola (driverless) mentre il conducente potrA� usare tranquillamente il suo smartphone che ha giA� la potenza di un computer.
In questi ultimi due anni gli incidenti stradali sono piA? che triplicati e la maggiore responsabilitA� A? da attribuire a guidatori che fanno uso di smartphone per inviare sms o altro. CosA� un domani ormai prossimo, durante il tragitto da casa a lavoro e viceversa, gli utenti potranno continuare a lavorare inviando sms, mail, leggendo rapporti o scrivendo relazioni su dispositivi informatici sempre piA? potenti, nell’abitacolo di un’auto che si guida da sola. Certo spariranno, con un ulteriore incremento della disoccupazione, alcune professioni come i camionisti, i tassisti, gli autisti di autobus, ma molti potranno forse chiamare un’auto con un applicazione dello smartphone.
Le automobili che si guidano da sole, che stanno studiando, prevedono anche l’impiego di algoritmi in grado di praticare il triage ovvero di valutare in una situazione di pericolo, che vede coinvolte piA? persone, chi sacrificare. Se ad esempio l’auto senza conducente, o meglio con il conducente come passeggero, si trova di fronte due sconsiderati pedoni, l’auto decide di scartare di lato per evitarli e se di lato c’A? un muro, sacrifica il passeggero. Un domani dovremmo magari camminare con un cartellino elettronico recante dati della nostra identitA�, rilevabili dal computer di bordo, perchA� forse, nel triage, un medico varrA� piA? di un disoccupato? O un manager di una grande azienda varrA� di piA? di una casalinga?

Certo A? che con la possibilitA� di lavorare anche durante le ore passate in macchina incrementerA� ulteriormente la prestazione lavorativa. Saremo sempre piA? incalzati dalla necessitA� di essere produttivi.
Allora probabilmente dovremo anche considerare la dipendenza dallo smartphone con piA? serietA� di quanto non si sia fatto finora.
ChissA� se un domani rimpiangeremo questi tempi in cui alla guida potevamo goderci la nostra musica preferita o ascoltare la radio, divagando un po’ con la mente, pur restando vigili alla guida, e ascoltarci, durante il tragitto da casa a lavoro e viceversa, in quello che A? un itinerario a tappe dentro di noi.

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA