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Lobby al lavoro nello Stato di Washington per orientare le norme sulla coltivazione della canapa

Come ha scritto Jonathan Martin sul Seattle Times “Legislatori, uominiA�d’affari ed agricoltori hanno formato nuovi gruppi per realizzareA�attivitA� lobbistica sul Comitato del Controllo dei Liquori (LCB) sulloA�Stato di Washington deputato alla scrittura delle regole per la primaA�licenza al mondo relativa alla coltivazione della marijuana per usoA�sociale“.

Questo nuovo mercato, ad alto potenziale lucrativo, A� infatti oggettoA�di forti mire da parte di alcune categorie interessabili. Le normeA�applicative per i coltivatori sono attese per il 17 Aprile e si prevedeA�che consentano la concessione della prima licenza nel mese di Maggio.

Negozi con licenza di vendere marijuana ad uso ricreativo non sarannoA�aperti prima di Dicembre, ma i lobbisti sono giA� all’opera perA�contribuire alla determinazione di alcuni aspetti chiave del quadroA�normativo.

“L’investimento potenziale A� enorme – dice Chris Kealy, proprietarioA�del Iron Horse Casino a Auburn che recentemente si A� aggregato alA�Comitato della Washington Cannabis Association – io ho ragazzi cheA�vengono da me con parecchi soldi, purchA� ci siano buone regole”.

L’elemento chiave al momento A� capire come le licenze di coltivazioneA�saranno rilasciate e in che quantitA�. Un’analisi dell’impatto fiscaleA�ha suggerito che 100 coltivatori con licenza produrrebbero 84.000 kgA�l’anno, un volume per il quale ci vorranno magazzini atti aA�raccogliere diverse migliaia di piante.

Scrive Martin che “una crescita esponenziale A� possibile e diminuirebbeA�i costi, ma per contro attirerebbe troppo l’attenzione Federale“.

La legge sulla marijuana, approvata a Novembre 2012, non specifica seA�la crescita delle imprese agricole debba essere contenuta o se iA�terreni di queste attualmente destinati ad altro possano essereA�seminati con i semi di canapa. L’unico requisito indicato A� che laA�canapa da cui deriva la marijuana sia coltivata nello stato, in unA�luogo sicuro a piA? di 300 metri da scuole, parchi o centri commercialiA�o spazi aggregativi per bambini.

Il procuratore Hilary Briken ha detto che la sua nuova associazione,A�Cannabis Business Group, ha sei facoltosi membri ed ha assunto un paioA�di lobbisti. Tra gli scopi del gruppo, ha specificato, c’A? quello diA�scoraggiare il LCB dal porre restrizioni di residenza ed investimentoA�alle operazioni realizzabili.

“Non vogliamo un tempo breve. Vogliamo diventare grandi perchA� i mieiA�clienti vogliono diventare grandi” ha detto Briken.

La Legislatura sta pesando i cambiamenti alla legge sull’uso medicoA�della marijuana. Greta Carter, avvocato di Seattle specializzatoA�sull’uso medico della marijuana, ha segnalato che il suo gruppo – laA�Coalition for Cannabis Standars & Ethics – sta spingendo per nuove leggi che proteggano i pazienti dall’arresto e consentano esplicitamente i dispensari della sostanza.

 

Dr. Francesco Sanna

 

tags: #coltivazione marijuana #marijuana

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