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Maggiori rischi cardiovascolari per i consumatori di a�?binge drinkinga�? rispetto alla��uso tradizionale di alcol

Il binge drinking, definito come il bere ripetutamente in modo compulsivo fino ad ubriacarsi, A? oramai un problema sociale emergente.

La��Italia nei confronti della��Europa presenta una minore diffusione del fenomeno; si stima comunque che gli utilizzatori dei a�?binge drinkinga�?siano:

prevalentemente maschi con una percentuale del 22 %, in etA� compresa tra 18-24 anni, con una percentuale di circa il 17% tra i 25 ei 44 anni;

inoltre, nel corso della��anno 2008 il 13,2% dei maschi e il 4,4% delle femmine, di etA� compresa fra gli 11 e i 24 anni, hanno praticato il binge drinking.

Questo quadro preoccupa notevolmente i ricercatori che hanno effettuato studi per vedere se questa cattiva abitudine potesse provocare cambiamenti morfologici a livello cerebrale (1).

Gli studi effettuati in primati adolescenti non umani hanno dimostrato che questo tipo di abuso alcolico in effetti provoca danni a livello cerebrale.

In questi giorni A? stato pubblicato uno studio (2) confrontando la��uso di alcol con modalitA� a�?binge drinkinga�? rispetto al tradizionale abuso di alcol e la��incidenza di effetti cardiovascolari.

Il confronto A? stato effettuato fra gli abitanti di Belfast (Irlanda del nord), che hanno la��abitudine di consumare alcolici tipo a�?binge drinkinga�?, e gli abitanti di tre cittA� della Francia che invece consumavano alcolici abitualmente per periodi prolungati.

La��uso di a�?binge drinkinga�? (5 drinks, o 50 g di etanolo almeno un giorno alla settimana) aumentava la��incidenza di il rischio di patologie cardiovascolari di 2 volte rispetto ai soggetti che consumavano la stessa quantitA� di alcol diluita nella��arco della settimana.

Tuttavia si deve ricordare che le patologie legate alla��abuso di alcolici non sono solo quelle cardiovascolari, ma innumerevoli e riguardano anche problemi di tipo sociale e psichico.

L’abuso di alcolici provoca nel bevitore oltre ai danni al fegato, nefropatie, un notevole rallentamento dei riflessi e una diminuzione della capacitA� di concentrazione e di attenzione.

A? noto che questi sono i sintomi e la causa principale degli incidenti stradali e dei comportamenti violenti. In piA?, le bevande alcoliche usate in eccesso provocano anche stati d’ansia che generano sensazioni di paura immotivata e crescente che con il passare del tempo evolvono in attacchi di panico e crisi depressive.

Tra gli effetti dannosi a livello evolutivo nei giovani del a�?binge drinkinga�? preoccupano i danni sulla la memoria prospettica degli adolescenti (3)

Fonti:

1. Taffe MA et al. Long-lasting reduction in hippocampal neurogenesis by alcohol consumption in adolescent nonhuman primates. Proc Natl Acad Sci U S A 2010 Jun 15; 107:11104.

2. B.J. Ruidavets et al. Patterns of alcohol consumption and ischaemic heart disease in culturally divergent countries: the Prospective Epidemiological Study of Myocardial Infarction (PRIME). BMJ 2010; 341:c6077 doi: 10.1136/bmj.c6077.

3. Heffernan T. et al. Does binge drinking in teenagers affect their everyday prospective memory? Drug Alcohol Depend. 2010 Jun 1;109(1-3):73-8. Epub 2010 Jan

 

tags: #alcol #alcol e cuore

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European Drug Report 2018: Trends and Developments.

High availability of drugs across all types. Over 1 million seizures in Europe in 2016. Over 92 million adults in the EU have tried an illicit drug in their lifetime. 1.3 million people received treatment for illicit drugs. Cocaine purity at street level reached its highest level in a decade. Increase in number of cocaine seizures. Increase in cocaine residues in wastewater in 26 of 31 cities between 2015 and 2017. Rise in number of first-time admissions to specialised treatment for problems related to cocaine. Europe is an important market for drugs trafficked in from other regions. But there are worrying signs of increased drug production inside Europe. Cannabis availability and use remain high. Cannabis is involved in 77 % of drug law offences. Rapid emergence of a commercial cannabis market in parts of the Americas. Fewer new psychoactive substances reported for the first time. But there is more evidence of harm. Health harms linked to highly potent new synthetic cannabinoids and synthetic opioids prompted nine risk assessments. Synthetic cannabinoids are the most frequently seized NPS in Europe. Synthetic opioids and particularly fentanyl derivatives are increasingly detected. Fentanyl derivatives — key players in the US opioid crisis — call for concern & vigilance. NPS use and related harms are a new challenge for prison system. Prisons are a critical setting for addressing the healthcare needs of drug users. Online markets appear to be of growing importance. A recent EMCDDA–Europol study identified more than 100 darknet markets. Concerns over unlicensed benzodiazepines sold on the street and online. Increasing number of overdose deaths raises concerns. Renewed focus on the role of take-home naloxone in overdose response strategies. Read more in the European Drug Report 2018: emcdda.europa.eu/edr2018

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