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Marijuana; effetti da 20 anni di ricerche.

Che cosa hanno insegnato 20 anni di ricerche sul consumo di cannabis. Relazione del Professor Hall pubblicata online sulla rivista Addiction.

In questi ultimi 20 anni il consumo ricreazionale di cannabis A? cresciuto enormemente, diventando tra gli adolescenti e i giovani adulti, comune quasi quanto l’uso del tabacco.
Una nuova importante recensione sulla rivista scientifica Addiction definisce le ultime informazioni sugli effetti del consumo di cannabis sulla salute mentale e fisica.

Le principali conclusioni sono le seguenti:
gli effetti collaterali acuti della cannabis (effetti collaterali immediati):
a�? la cannabis non produce overdose fatali, come ad es. accade con gli oppiacei
a�? la guida in stato di intossicazione da cannabis (dopo aver fumato cannabis) raddoppia il rischio di incidenti d’auto; questo rischio aumenta notevolmente se gli utenti sono anche intossicati dalla��alcol (se hanno bevuto alcol)
a�? il consumo di cannabis durante la gravidanza riduce il peso del bambino alla nascita se pure lievemente.

Gli effetti collaterali in caso di uso cronico
a�? un consumo regolare (abitudinario, continuo, frequente, quotidiano) di cannabis puA? sviluppare dipendenza; il rischio che questo possa avvenire A?, in tutti i consumatori, di 1 su 10 mentre puA? interessarne 1 su 6 tra coloro che iniziano a fumare nell’adolescenza.A�Negli studi epidemiologici con uso a�?regolarea�? o a�?pesantea�? di cannabis viene definito un uso quotidiano o quasi-quotidiano. Hall W. D., Pacula R. Cannabis Use and Dependence: Public Health and Public Policy. Cambridge: Cambridge University Press; 2010.
a�? i consumatori regolari di cannabis hanno un rischio doppio di presentare sintomi o disordini psicotici, soprattutto se hanno una storia personale o familiare con tali disturbi e se iniziano ad usare la cannabis nella��adolescenza
a�? gli adolescenti, se regolari consumatori di cannabis, hanno risultati scolastici inferiori ai loro coetanei che non usano tale sostanza, ma non A? noto se la relazione (risultati/fumo cannabis) A? direttamente causale
a�? gli adolescenti, se regolari consumatori di cannabis, sono piA? inclini ad usare altre droghe illecite, ma non A? noto se la relazione (cannabis/altre droghe) A? direttamente causale
a�? un uso regolare di cannabis che inizia nell’adolescenza e continua per tutta la giovane etA� adulta sembra produrre difficoltA� intellettive, ma il meccanismo e la reversibilitA� di tale difficoltA� non sono chiari
a�? un uso regolare di cannabis durante l’adolescenza raddoppia il rischio, in etA� adulta, di diagnosi di schizofrenia o di avere sintomi psicotici
a�? i fumatori regolari di cannabis hanno un piA? elevato rischio di soffrire di bronchite cronica
a�? fumare cannabis negli adulti di mezza etA� (da 40 anni in poi) aumenta le probabilitA� di rischio di infarto miocardico.

Fonte Wayne Hall, What has research over the past two decades revealed about the adverse health effects of recreational cannabis use?, Addiction, Monograph, 110, 19a��35, 2014.

montefrancesco

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tags: #cannabinoidi #cannabis #dipendenza #marijuana

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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