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Marijuana e adolescenti.

Marijuana e adolescenti.A� A� A� A� A� A� A� A� A� 29 ott 2017

L’uso cronico di marijuana nel periodo adolescenziale A? stato spesso correlato allo sviluppo di malattie psichiatriche in etA� adulta, come la schizofrenia.
Fino ad ora perA? i ricercatori non erano sicuri di cosa esattamente accadesse nel cervello per causare tali conseguenze.
Il rischio A? notevolmente aumentato se la��uso A? precoce (ad es. prima dei 17 anni) ed in conseguenza della maggiore concentrazione di THC, principale sostanza psicoattiva presente nella marijuana; entrambi queste circostanzeA� si presentano spessoA�attualmente .
“Quello che A? importante in questo studio A? che non solo abbiamo individuato un meccanismo specifico nella corteccia prefrontale che puA? spiegare alcuni rischi per la salute mentale associati all’uso di marijuana negli adolescenti , ma abbiamo anche identificato un meccanismo per invertire questi rischi”, ha dichiarato Steven Laviolette , professore presso la Western’s Schulich School of Medicine & Dentistry
I risultati pubblicati in Scientific Reports dimostrano che nell’adolescente l’esposizione al THC modula (nel senso che riduce) l’attivitA� del neurotrasmettitore inibitorio GABA nella corteccia prefrontale del cervello. “Il GABA A? un neurotrasmettitore inibitore che svolge un ruolo cruciale nella regolazione dell’attivitA� eccitatoria nella corteccia frontale, quindi se hai meno GABA, i tuoi sistemi neuronali diventano iperattivi portando a cambiamenti comportamentali coerenti con la schizofrenia”, ha detto Renard.
Il periodo adolescenziale A? estremamente critico nel modellare e ben definire la��equilibrio tra impulsi eccitatori ed inibitori ed A? quindi necessario che si formi una perfetta sincronizzazione tra queste due spinte. Tra la��altro i recettori CB1 dei cannabinoidi, sui quali agisce il THC, hanno una posizione strategica sul circuito del GABA nella corteccia prefrontale, consentendo cosA� una giusta maturazione ed equilibrio tra le attivitA� neuronali eccitatorie ed inibitorie.
Lo studio ha mostrato che la riduzione del GABA a seguito dell’esposizione di THC nell’adolescenza causa che i neuroni, in etA� adulta, diventino iperattivi in questa parte del cervello; questa perdita di GABA nella corteccia quindi causa un corrispondente stato iperattivo nel sistema dopaminergico cerebrale, che A? comunemente osservato nella schizofrenia.
Al contrario, in un modello animale di schizofrenia, utilizzando farmaci che attivano l’azione del GABA, i ricercatori sono stati in grado di invertire gli effetti neuronali e comportamentali del THC ed eliminare i sintomi simili a schizofrenia.
Questa scoperta A? particolarmente importante a causa dell’imminente legalizzazione della marijuana in Canada ed in altri Paesi. “L’uso di marijuana, in modo ricreativo o come medicinale, A? possibile combinarlo con farmaci che aumentano il GABA e cosA� bloccare o invertirne gli effetti negativi del THC”.

g. montefrancesco

Fonte
Justine Renard, Hanna J. Szkudlarek, Cecilia P. Kramar, Christina E. L. Jobson, Kyra Moura, Walter J. Rushlow, Steven R. Laviolette. Adolescent THC Exposure Causes Enduring Prefrontal Cortical Disruption of GABAergic Inhibition and Dysregulation of Sub-Cortical Dopamine Function. Scientific Reports, 2017; 7 (1) DOI: 10.1038/s41598-017-11645-8

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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European Drug Report 2018: Trends and Developments.

High availability of drugs across all types. Over 1 million seizures in Europe in 2016. Over 92 million adults in the EU have tried an illicit drug in their lifetime. 1.3 million people received treatment for illicit drugs. Cocaine purity at street level reached its highest level in a decade. Increase in number of cocaine seizures. Increase in cocaine residues in wastewater in 26 of 31 cities between 2015 and 2017. Rise in number of first-time admissions to specialised treatment for problems related to cocaine. Europe is an important market for drugs trafficked in from other regions. But there are worrying signs of increased drug production inside Europe. Cannabis availability and use remain high. Cannabis is involved in 77 % of drug law offences. Rapid emergence of a commercial cannabis market in parts of the Americas. Fewer new psychoactive substances reported for the first time. But there is more evidence of harm. Health harms linked to highly potent new synthetic cannabinoids and synthetic opioids prompted nine risk assessments. Synthetic cannabinoids are the most frequently seized NPS in Europe. Synthetic opioids and particularly fentanyl derivatives are increasingly detected. Fentanyl derivatives — key players in the US opioid crisis — call for concern & vigilance. NPS use and related harms are a new challenge for prison system. Prisons are a critical setting for addressing the healthcare needs of drug users. Online markets appear to be of growing importance. A recent EMCDDA–Europol study identified more than 100 darknet markets. Concerns over unlicensed benzodiazepines sold on the street and online. Increasing number of overdose deaths raises concerns. Renewed focus on the role of take-home naloxone in overdose response strategies. Read more in the European Drug Report 2018: emcdda.europa.eu/edr2018

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