uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Oppio al posto dell’epidurale: a Careggi sperimentato il Remifentanil

Il parto senza dolore ha un nuovo supporto farmacologico, a base d’oppio. Il reparto di anestesia del dipartimento materno infantile del Centro Ospedaliero Universitario di Careggi, diretto dalla dottoressa Anna Maria Melani, ha infatti condotto a termine una lunga sperimentazione del Remifentanil, oppioide di ultima generazione, iniettato per via endovenosa per “garantire alle donne che non possono e non vogliono sottoporsi all’analgesia epidurale” di ottenere comunque un “parto dolce”.

Delle mille pazienti oggetto della sperimentazione l’87% si A� dichiarata pienamente soddisfatta, come nel caso della prima “cavia umana”, Eleonora Zanardelli che, come riportato da Libero-news, ha dichiarato “Quella di sottoporsi a questo tipo di analgesia A? stata una scelta piA? che giusta, il dolore del parto A? stato molto attutito e non ho risentito di alcun effetto collaterale in seguito”.

Il Remifentanil agisce a livello cerebrale sui recettori del dolore,A�in soli dieci minuti,A�elevandone temporaneamente la soglia di sopportazione da parte delle partorienti. Si tratta di una metodologia piA? a�?softa�? dell’analgesia epidurale, che inibisce la sofferenza intervenendo direttamente sul sistema nervoso.

L’unico effetto collaterale pericoloso riscontrato in pochi casi A� la diminuzione della frequenza respiratoria sia della mamma che del bambino, aspetto tipico degli oppiacei e dei farmaci oppioidi.

Tra le poche voci fuori dal coro, Il Corriere della Sera raccoglie quella di Guido Fanelli, esperto di antidolorifici, membro di una��apposita commissione ministeriale: A�Il remifentanil crea una��anestesia dissociativa. Il paziente resta sveglio e non avverte dolore. Non dobbiamo dimenticare perA? che A? molto potente, molto piA? della morfina e non A? estraneo a complicanze. Oltre al fatto che puA? superare la barriera tra madre e feto. Insomma, definirla alternativa dolce mi sembra eccessivo anche perchA� A? un analgesico poco maneggevole. Mi chiedo inoltre se la sicurezza sia garantita anche nei casi in cui il parto si prolungaA�.

La notizia A� uscita il giorno stesso in cui a Genova, una coppia alto locata di consumatori abituali di cocaina A� stata denunciata per l‘omicidio del figlio di lei, di otto mesi. Gli inquirenti hanno riscontrato nel piccolo un trauma cranico – causa ultima del decesso – e lesioni varie (tra le quali una bruciatura di sigaretta nell’orecchio). Attualmente imputano ad un raptus dovuto all’assunzione di cocaina il movente del delitto. Nel frattempo entrambi gli accusati si imputano vicendevolmente le colpe dell’accaduto.

Dr. Francesco Sanna

 

tags: #antidolorifico #cocaina #remifentanil

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA