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a�?Oral metha�? o bocca metamfetaminica

La�� illecito uso di metamfetamine negli Stati Uniti A? un serio problema di sanitA� pubblica aA�causa della elevata prevalenza del suo utilizzo, la sua natura coinvolgente e dei suoi effetti suiA�presunti utilizzatori a lungo termine.

Secondo l’edizione 2007 dell’indagine annuale nazionale sul consumo di droga e la saluteA�(NSDUH), circa il 5 per cento della popolazione degli Stati Uniti di 12 anni di etA� o superioreA�- circa 13 milioni di americani – aveva riferito di aver fatto uso di metamfetamine.
I risultati di un altro sondaggio nazionale a partire dal 2008 hanno indicato un aumento nell’uso diA�metamfetamine nella popolazione in etA� scolare.
Le percentuali di nuovi ingressi degli Stati Uniti nei servizi di trattamento per le metamfetamina come sostanze da��abuso primario o per il consumo di amfetamine A? piA? che raddoppiato dal 1996 alA�2007, dal 3,3 per cento al 7,5 per cento.
In California, i ricoveri dovuti a meth- sono aumentati del 363 per cento dal 1992 alA�2005.
Le amfetamine sono dei composti la cui struttura chimica A? simile agliA�stimolanti naturali dell’organismo: adrenalina, noradrenalina, dopamina eA�serotonina. Questi psicostimolanti sono numerosissimi (molto facili daA�sintetizzare), mimano l’azione del sistema nervoso simpatico e sono perciA?A�detti anche simpaticomimetici.
Tra esse troviamo ad es.: amfetamina, metamfetamina, metilfenidatoA�(Ritalin), efedrina.
Oltre che sostanze d’abuso, le amfetamine possono essere utilizzate a fini terapeutici in vari disordini: narcolessia, obesitA�, deficit dell’attenzione o come decongestionanti nasali.
L’asma A? stato uno dei motivi che hanno spinto alla sintesi delle amfetamine.
Esse si presentano in molte forme (polveri, compresse, capsule, cristalli), si usano in molti modi (ingerite,
iniettate, sniffate, fumate o anche per via anale), sono molto potenti sia ai fini terapeutici che in quelli A�d’abuso. Danno tolleranza e dipendenza fisica e psicologica. Frequentissime sono le ricadute.
In vari periodi storici si sono avute epidemie del consumo di amfetamine,A�ad esempio negli anni ’20, durante la guerra o dopo. Attualmente vi A?A�grande preoccupazione per l’abuso epidemico di metamfetamine negli StatiA�Uniti e nel Sud Est Asiatico.
Le persone usano le amfetamine per diverse ragioni: alcuni per sentirsi particolarmente su o ballare tutta la notte, altri per stare svegli a lungo, migliorare la performance nello sport, nel lavoro o aumentare la fiducia in se stessi. Le amfetamine riducono la stanchezza e aumentano la resistenza e con esse non si avverte la fame o la sete; ottimizzano le condizioni dell’organismo per produrre, fare, lavorare.
E’ come doparsi.
Il meth, capace di indurre piA? alti livelli di dopamina, da una maggiore sensazione diA�benessere, piacere e buon umore; viene consumato soprattutto per questi effetti euforizzanti ed A? meno “indicata” a fini produttivi.
Con entrambe i rischi sono elevati e conseguenti alla loro potente capacitA� di provocare il rilascio diA�adrenalina o dopamina in grande quantitA�; queste ultime divengono cosA� disponibili per un tempo lungo aA�iperstimolare le normali funzioni da esse normalmente controllate.
Immaginare l’organismo spinto da una iperstimolazione che puA? durare sino a 36 ore dA�A�idea dei devastanti effetti sul fisico, sulla psiche e sul comportamento.
Fonte.A�Carolyn Brown et al., J. A. D. A., September 1, 2012 vol. 143

 

tags: #amfetamine #metamfetamine

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