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La purezza della��ecstasy tra 1998 e 2008

Il lavoro pubblicato da Addiction illustra i risultati delle analisi effettuate sul contenuto delle pasticche vendute come ecstasy, raccolti nei Paesi Bassi da parte del Drug Information Monitoring System (DIMS), dal gennaio 1993 al dicembre 2008.
Durante un periodo di 16 anni, il DIMS ha analizzato il contenuto di 33006 di pasticche vendute come ecstasy che sono state depositate da numerosi utenti. I risultati sono stati confrontati con i risultati di pasticche sequestrate per determinare la validitA� del monitoraggio fatto dal DIMS.
Il sistema DIMS sembra essere un osservatore importante che dA� un’idea precisa di ciA? che A? effettivamente disponibile nel mercato olandese di ecstasy. Durante i 16 anni la purezza A? stata piA? bassaA� intorno al 1997. Durante il periodo di osservazione molte pastiglie contenevano altre sostanze in aggiunta o al posto della metilene-dioxymetamphetamina (MDMA) ad esempio contenevano metilene-dioxyamphetamine (MDA), metilene-dioxyethylamphetamine (MDEA) o N-metil-a-2-butamine (MBDB), amfetamina e caffeina. Dal 1998 al 2008 il numero di compresse ad alto dosaggio di MDMA (maggiore di 106 mg) A? notevolmente aumentato. Parimenti A? aumentata la quantitA� di MDMA presente, raggiungendo i livelli piA? elevati nel 2000 e 2004. Dopo il 2004, la purezza nelle pasticche di ecstasy si A? ridotta giacchA? molte delle compresse presentavano in grande proporzione meta-clorofenilpiperizina (MCPP).
Questi risultati sono importanti per la valutazione dei rischi nazionali ed internazionali e di allarme, e per le attivitA� di prevenzione.

Vogels N. et al. Content of ecstasy in the Netherlands: 1993-2008. Addiction, 2009;104,2057-2066.
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A cura di Ce.S.Di.P.

 

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