uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Dipendente da facebook ?

Per identificare i possibili fattori di dipendenza o le ragioni per cui si posta su Facebook alcuni ricercatori (Ferris e Erin Hollenbaugh, professori associati di Scienze della Comunicazione presso la Kent State University a Stark ) hanno studiato 301 utenti del social ,di etA� compresa tra 18 e 68, che pubblicano sul sito almeno una volta al mese.
Innanzitutto spiegano che questa eventuale dipendenza non A? equivalente ad una dipendenza patologica; in realtA� A? il motivo per cui le persone utilizzano Facebook che determina il livello di dipendenza che hanno verso questo social network.
Lo studio ha trovato ad esempio che coloro i quali utilizzano Facebook per incontrare nuove persone sono quelli piA? dipendentia��.praticamente la maggior parte (ndr).
Attraverso tali nuove conoscenze acquisiscono una migliore comprensione di sA� stessi ed inoltre ne ottengono l’attenzione.
Questi tendono ad avere personalitA� piacevoli ma una ridotta autostima.
Essi potrebbero postare che sono andati in palestra o magari condividono un post che esprime una certa posizione politica o altro ma, in sostanza, costoro si basano sul feedback degli amici di Facebook per capirsi meglio.
Altri utenti osservano come gli altri affrontano i problemi e le situazioni simili alle proprie o anche cercano di avere idee su come approcciare gli altri in situazioni importanti e difficili.

Nei loro precedenti studi hanno scoperto i tratti di personalitA� comuni tra specifici tipi di utenti di Facebook. Ad esempio, le persone che usano Facebook per stabilire nuove relazioni tendono ad essere estroverse.
a�?Gli estroversi sono persone piA? aperte alla condivisione della informazioni personali online ma non sono sempre onesti rispetto a quanto dicono a�?dice Ferris. I messaggi piA? positivi (migliori) on line vengono da coloro che hanno alta autostima, secondo Ferris.
“Coloro che postano di piA? e che sono i piA? positivi nei post lo fanno per rimanere in contatto con persone che giA� conoscono e per attirare l’attenzione degli altri”, dice Ferris.A�”CiA? ha molto senso – se si A? soddisfatti con la vostra vita e molto piA? probabile che si voglia condividere questa felicitA� con gli altri sui social media.”

Akron, Ohio, 27 Gennaio 2016

 

tags: #aimone pignattelli #dipendenza da facebook #social e dipendenza patologica #social network relazione e dipendenza

Due parole sull'autore

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA