uep_logo
Strada delle Scotte, 6 53100 Siena
tel 0577 233228
info@insostanza.it

Sei in:

Shopping compulsivo; la mia partea��

La shopping mania, un impulso irrefrenabile:A� devo, devo, devo con urgenza… cedere alla��acquisto!

In quel momento tutto quello che vuoi A? portare a casa una cosa in piA?, che sia un paio di stivali, un golfino leggero- cheA?unamore – o un servito di piatti, non importa.
Testa, occhi, pancia convergono sull’oggetto di turno.
L’impulso ti arrovella alla ricerca di giustificazioni per cedere. GiA� sai che non resisterai.

Non A? piA? un piacere ed A? cosA� labile A�il confine tra il gusto dello shopping e la��ossessione: la dipendenza A? tutta lA�, comprare ad ogni costo.
Lo shopping ossessivo compulsivo A? detto anche Shopaholic,A� termine anglofono, per indicare le persone che hanno la mania patologica dello shopping;A�il suffisso aholicA� significa “Uno che A? dipendente da” oppureA�compulsivamente ha bisogno di“. E’ tra i disagi sociali emergenti, anche se la��American Psychiatric Association non l’ha ancora classificato come vero disturbo, a sA� stante.

Una pioggia di motivi, quasi tutti giustificati: la solitudine, il vuoto, lo stress, il bisogno di essere accettati e invidiati, soprattutto amati.
La a�?socialitA�a�? del disturbo ovvero la sua trasversalitA� tra le classi non A? contraddittoria rispetto ad un periodo di difficoltA� economiche. Di fatto spiega come la necessitA� dell’acquisto, nei sui significati reconditi o espliciti, individuali o di massa, sia fondamentalmente quella di partecipare al rito della vita, senza mai essere esclusi, anche se questo avviene come atto nevrotico o come vera ossessione.
L’oggetto intermedia la realtA� personale e il desiderio; magicamente, per i simboli e i significati che porta con sA�, restituisce certezza al proprio io. Senza critica, illusoriamente.
Poi ancora un nuovo acquisto…pena la��espulsione dalla��intero circuito dei a�?giochia��.

Lo shopping compulsivoA�A� spesso si associa a stati depressivi o a comportamenti ossessivo-compulsivi; puA? divenire una vera e propria dipendenza, come quella da cibo, sesso, internet, gioco.
Sembrano cosA� lontane le droghe e la��alcol…quelle sA� che appaiono subito gravi e pericolose.

Cosa puA? fare la medicina? Propone farmaci e psicoterapie. Separati o ansieme.
Vengono proposti diversi approcci psicoterapeutici, individuali o di gruppo. Psicoterapie cognitive, freudiane, sistemico relazionale, analisi transazionale, ipnosi, training autogeno.A�Inutile spronarci a ritornare ad una vita piA? semplice, costellata da piA? rapporti, sinceri, autentici e da meno oggetti, da meno apparenza (sic!).

Per il trattamento dello shopping compulsivo, vengono impiegate diverse classi di farmaci, SSRI, stabilizzatori della��umore, antagonisti oppioidi e antipsicotici, nomi impronunciabilia��bupropione, fluoxetina, fluvoxamina, nortriptilina, clomipraminaa��a��.

Meglio un cachemire.

dott/ssa Gioia Fiengo

Per saperne di piA?:
a�?Hartston H., The case for compulsive shopping a san addiction, J Psychoactive Drugs, 2012,44,64-67.
a�?Bret s. Stetka, MD, Kit Yarrow PhD,Why we shop: the neuropsychology of consumption, Medscape, Nov 22, 2013.
a�?Kisella S., The Secret Dreamworld of a Shopaholic. I love shopping. Milano. Mondadori, 2008
a�?Kit Yarrow, Decoding the New Consumer Mind.

 

 

tags: #dipendenza #Gioia Fiengo #shopaholic #shopping compulsivo #shopping mania #shopping ossessivo compulsivo #Sophie Kisella

I commenti sono chiusi.

 

LE CREAZIONI DI INSOSTANZA