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Spice e N-Joy vietati. Il ministro Fazio mette al bando le due

L’ultimo paese europeo a metterle al bando era stata l’Inghilterra, l’Italia ci A� arrivata ieri con la firma del Ministro della Salute Ferruccio Fazio, di concerto con il Dipartimento Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’Ordinanza che prevedeA�”il divieto di fabbricazione, importazione, immissione sul mercato e commercio (compresa la vendita on-line) dei prodotti denominati ‘Spice’ e ‘n-Joy’ e relative presentazioni commerciali, venduti come miscele aromatizzanti e profumatori di ambiente”.

La storia del prodotto “Spice” e del suo gemello “n-Joy” A� balzata agli occhi dell’opinione pubblica piA? attenta negli ultimi tre mesi. dopo che la presentazione, ben accolta, nel mercato internet italiano (tramite una ditta torinese) fece seguito a sei casi di intossicazione, un disturbo bipolare di personalitA� diagnosticato ad una cinquantatrenne – attribuito unicamente al consumo del prodotto – e, infine, un’insufficienza celebrale di un diciannovenne veneziano.

Una bustina di n-Joy costava circa 20 euro e conteneva pochi grammi di un prodotto “etnobotanico” commercializzato come “deodorante per gli ambienti” che recava l’indicazione nel retro della bustina “Articolo non destinato a consumo umano”. Qualcosa di molto simile a quanto riportato nei solventi e in altre centinaia di prodotti chimici distribuiti largamente nei supermercati di tutto il paese.

La differenza perA? sta nel principio attivo contenuto sia nello “Spice” che nel “N-joy” ovvero nei cannabinoidi sintentici JWH-018 e JWH073, in grado di provocare, secondo i dati forniti dall’Istituto Superiore di SanitA� e dal Dipartimento Politiche Antidroga, disturbi cardiocircolatori e disturbi psichici.

Di concerto con l’Ordinanza, sono partite le procedure per l’immissione dei due cannabinoidi sintentici nella Tabella delle sostanze stupefacenti, come previsto dall’articolo 13 del Dpr 309 del 1990 (e successive modifiche e integrazioni).

La nota diffusa dal Ministero riporta quale origine dell’Ordinanza una segnalazione del Sistema Nazionale di Allerta Precoce e Risposta Rapida per le Droghe, che nel febbraio scorso aveva raccolto la segnalazione di due casi di intossicazione acuta attribuiti specificamente all’assunzione di tali prodotti.

GiA?ttantatrA?,A�il 27 ottobre 2009,A�scrivevaA�in un gruppo di discussione sulle droghe di googleA�a proposito di tali messe al bando europee.

“porco di un….vabA? scusa ma nn A? possibile….A? una rincorsa continua….uno fa una molecola nuova e si spacca il culo per fare ricerche su nuovi composti o piante nuove che influiscano sullo stato di coscienza,e lo stato le “banna” come dannose semplicemente perchA? in questo stato tutto ciA? che induce uno stato alterato di coscienza A? “inutile e dannoso”. Stronzate…sono ben altri i motivi che spingono lo stato a tenere al di fuori della legalitA� certe sostanze per fare un favore ad alcuni “amici” del sud Italia. Bha… Paese di merda…. Mi sono preso certe pakke cn la smoke e la spice che nemmeno col fumo + buono. Delle visioni al limite fra sonno e veglia molto piA? colorat e ricche. E non dA? problemi a nessuno;nemmeno a me stesso considerando che i surrogati sintetici del delta-9-THC quali sono quelli presenti nella spice e nelle smoke (ho letto un articolo scientifico in proposito). Non credo siano tanto dannosi (non, sA?; anke se di sintesi, io li associo cmq agli altri cannabinoidi come livello di dannositA�) ZioGggA�”

 

Dr. Francesco Sanna

 

tags: #n-joy #spice

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