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Assunsi un po’ di md, pasticche e ketamina, da allora la mia vita è cambiata…

Salve,volevo chiedervi oramai sono passati più di 7 anni da quando andai a ballare l’ultima volta ed assunsi un po di md,pasticche e ketamina;
da allora la mia vita è cambiata,mi svegliai il giorno dopo stanco mentalmente e depresso,ma come alcune altre volte passavano 3 giorni e tutto ritornava alla normalità…tranquillo e lucido mentalmente..trascorrevano giorni ma la mia situazione non migliorava,andavo a scuola e mi appoggiavo sul banco perché non mi andava di parlare con nessuno,ero strano perché non era da me visto che sono sempre stato un ragazzo al quale gli è sempre piaciuto di giocare e scherzare con tutti..cercavo di dormire sempre per sperare che al mio risveglio qualcosa cambiasse..la notte avevo paura di dormire sentivo come delle scariche elettriche nel mio cervello come se qualche filo si stava andando in corto circuito..guardavo le persone e pensavo tra me e me ma perché sto diventando così cosa mi sta succedendo io non mi riconosco più..

Guardavo gli altri ridere e scherzare ed io mi assentavo tra me e me…ovunque andavo ero sempre strano perché vedevo il mondo come un videogioco, diciamo distaccato dalla realtà .questa situazione è durata fino a dopo il mio esame di maturità 7 mesi,dopo essermi diplomato ho iniziato a fumarmi di nuovo qualche spinello con amici non so se qualcosa era veramente cambiato in senso positivo,forse era l’abitudine che mi ero fatto vivendo così..3 anni fa dopo aver fumato con amici sono tornato a casa ho mangiato un po e sono andato a letto,dopo un paio di ore mi sono svegliato con la tachicardia ansia a mille ed un peso sullo stomaco..
Il mio cervello non ci stava capendo niente percepivo solo paura sia mentalmente che fisicamente,sono andato all’ospedale mi hanno fatto flebo ed il dolore allo stomaco e passato dopo tutta la nottata con le flebo..quando mi sono svegliato il giorno dopo il cuore mi batteva a mille e per non far mettere paura a mia madre che è anziana nascondevo questo mio disagio che continuo ad avere,e questa paura di non riuscire a respirare tranquillamente ma dovevo essere io a farlo impegnandomi con la mente per paura di non respirare più..questo fattore mi è passato dopo 3 4 mesi ma ancora tutto ora mi accade in alcune circostanze tipo quando sono al cinema come e successo stasera …mentalmente mi sono chiuso,cerco di ridere e scherzare anche quando il morale e allegro ma è come se non mi arrivasse l’ossigeno al cervello come se qualcosa si fosse staccato..ogni volta che mi sveglio sono sempre stanco mentalmente voglio sempre dormire perché è l’unico momento della giornata nel quale sto tranquillo…dentro di me mi innervosisco perché mi domando ho 26 anni come posso vivere così non posso ritornare più me stesso, non sono mai andato da dottori perché ho paura che possano farmi psicofarmaci e rimanerci del tutto sotto..questa situazione mi ha provocato disagi con tutti a partire dalla mia ragazza con la Quale mi ci sono lasciato dopo 5 anni, perché non le davo sicurezza,si sentiva trascurata perché io continuavo a stare per le mie,assente e sempre stanco anche di sentirla perché dopo ascoltarla un po mi perdevo nel discorso e ripensavo a me che non ero fresco lucido mentalmente e felice..ed anche stando con altre ragazze non ho stimoli perché sono sempre assente con tutte..questa situazione mi ha provocato danni lavorativi,perché stando così ho paura di allontanarmi dalla mia famiglia ed io vivo in piccolo paese che non offre nulla,ma ho paura visto che mi trovo a disagio non essendo più quella persona di quando avevo 18 anni piena di vita di felicità e voglia di andare fuori paese per lavorare,ho paura di non essere in grado di far niente,insomma mi ha distrutto completamente questa situazione,voglio sempre dormire con la speranza che al mio risveglio sia fresco lucido mentalmente,ma non cambia niente è come se avessi un casco dietro la testa che mi fa sentire la testa stanca..mi sveglio doccia colazione ma niente sempre strano e in un mondo mio chiuso…

Sono 3 anni che non tocco uno spinello come una qualsiasi altra droga e sto sempre così..ogni cosa che faccio penso sempre, del tipo mi faccio la doccia ma in testa a me penso sempre a qualcosa la doccia me la faccio perché mi viene automatico ma io sto sempre tra me ed i miei pensieri distaccato dalla realtà e quando come ora mi metto nel letto sto male perché penso ma che vivo a fare in queste condizioni se non sto bene io,e giustamente non riesco a star bene con gli altri,quando faccio qualcosa sto sempre distratto e come se stessi ritardato nel capirla o nel compiere un azione…esco con amici cerco di divertirmi ma comunque ho sempre questo problema che non mi passa…vorrei che tutto scomparisse per vivere bene la mia vita,vorrei andare da qualche neurologo ma ho paura della sua risposta che mi direbbe non si può trarre rimedio,per tutta la vita starai così ed io non riuscirò a viverla così la mia vita ..per una stronzata mi sono rovinato e mi sto rovinando gli anni più belli,la mia giovinezza.ho un nipote che vive a casa mia e non ci riesco neanche a giocare perché sto sempre stanco mentalmente come se non dormissi da giorni,non riesco a divertirmi mi da fastidio tutto..!!!Per favore aiutatemi se potete ne ho davvero bisogno,vorrei credere che ci sarebbe una speranza per me…grazie attendo una vostra.

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tags: #adolescenti e droga #depressione #ketamina #mdma

2 risposte a “Assunsi un po’ di md, pasticche e ketamina, da allora la mia vita è cambiata…”

  1. Zack ha detto:

    mi permetto di dirti ciò che mi è emerso chiaro dopo circa 25 anni di problemi psicologici e di sostanze che a volte sono decisamente migliorati altri aggravati come ultimamente, che ho quasi 50 anni. diciamo che ho passato quasi la mia intera vita da ragazzo in poi, a capire cos’è l’uomo, attraverso tutte le mie esperienze, buone e cattive, cercando sempre di pensare che non erano vere e proprie malattie, ma miei disagi personali in relazione al mondo in cui vivevo. tanti studi, tanta vita sociale, tanta solitudine, tante sostanza, tanta psicoterapia, tanti farmaci, tanta arte e cultura. oggi, ho forse domande ancora più grandi e difficile di prima, però posso dire che a molte di quelle che avevo prima qualche risposta l’ho trovata. vorrei prima dire che secondo me alcuni di noi conservano nella parte più antica e sconosciuta del cervello quella parte del carattere che mai cambierà e che in certo modo modella il genere di atteggiamento che abbiamo verso la vita. io credo di appartenere a un tipo un tempo più diffuso e rispettato, ora più raro e talmente fuori luogo che quasi si sente a disagio per quello che è. un disagio che è un surplus, perchè quelli come me sono una specie di “cercatori”, forse una volta un pò sciamani, gli uomini della visione della tribù, il cui spirito cercava dove i più non osavano andare. questo già provoca un senso di straniamento, se poi invece di rispetto e riconoscimento sei caricato di colpa e di errore – spesso il male cos’altro è? molti filosofi ed artisti moderni hanno avuto esperienze esistenziali simili. infatti io dopo i miei studi universitari sono diventato un buon artista e poeta ma con discrete difficoltà di riconoscimento, ti racconto tutto questo per dirti che per esempio prima che capissi perchè ho avuto un anno di depressione maggiore ed poi brutte esperienze di droghe pesanti, c’è voluto molto tempo per fare chiara luce che non fosse colpa mia e mi liberassi almeno di una parte di quel peso che a volte riconosco in te. tu, mi sembra di poter dire, hai quasi paura di riconoscere che le cause del tuo malessere non sono certo più fisiche, m,a si tratta di guardati in in faccia e ammettere che molto del mondo che vivi non ti piace, non ti basta, non ti ci riesci a relazionare facilmente. ma non hai alcuna colpa di questo. ma se non smetti dio bloccare il tuo per per paura di trovare altri baratri, non troverai nemmeno le cime più splendide e le spiagge più magiche. è molto probabile che il tuo calibro umano sia molto stretto per il luogo in cui vivi, le abitudini sociali ristrette e ripetitive etc. tu potresti essere a metà tra angosciato e depresso che si manifesta in attacchi di panico che ti chiudono la mente ti sballano le attività vitali etc, sembrandoti specie di “post” ancora di quella specie di “peccato originale di droga che pensi di aver commesso. i neurologi sono quasi dei farmacisti,degli psichiatri di serie b. e a te più che altro non servono nè gli uni nè gli altri. devi trovarti una bella persona che faccia lo psicologico che stimoli la tua stima istintiva, che non ti giudichi che ti ascolti come un essere umano che ha alcuni dei disagi più comuni alle persone sensibili. magari qualche farmaco ogni tanto non è da demonizzare e ti potrà aiutare ad affrontare le manifestazioni più dure del tuo disagio, che però sia anche la tua guida non il tuo nemico giurato e basta. forse non sei il tipo che avrà una uscita definitiva come la fine di una febbre, ma magari anche una vita un pò più complicata di altri, ma potrebbe di nuovo essere anche bella ed entusiasmante. non èp facile la vita per molti di noi. ma non farti conbdizionare da ultrapèsichicism,i – che ti assicuro – gli stessi studiosi considerano verità scoperte un pò. alla volta per prova e poi ritornando sui loro passi, in questa branca della medicina dei mali umano più di ogni altra. riconquista la fiducia di poter capire insieme a qualche uomo saggio quali sono i tuoi problemi insieme a quelli del mondo. e vedrai fin da subito che una parte della sensazione di angoscia dovuta all’impotenza sparirà. crescerai e altro ti si porrà di fronte a volte come follie insolubili. ma tu, piano piano coi tuoi stessi strumenti, coi tuoi stessi errori che nascondono anche le tue capacità migliori, vedrai che avrai una vita migliore e degna di essere vissuta. incomincia con l’aver meno paura. non hai nulla di irreparabile, forse una cosa sì, come tutti. sei nato, e ti tocca provarci, è l’unica vita che avrai, nel bene e nel male, che ci saranno sempre entrambi (diffida da chi ti parla solo di bene o solo di tuoi problemi).
    in bocca al lupo. un abbraccio.
    Zack.

    • light soldier ha detto:

      Ansia attacchi di panico paranoia incubi tutto passera innanzi tutto gli psicofarmaci vanno assunti per un breve lasso di tempo. Secondo sarebbe più facile per te comunicare con la tua famiglia confidandogli i tuoi disagi,trova uno scopo nella vita prega,coretta alimentazione il tuo e solo un problema di serotonina mangia cibo serotoninergico e se puoi cambia paese o relazioni wuala miracolo!!!

 

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