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I nostri figli hanno esperienze da��uso

Quando consideriamo l’uso e l’abuso di sostanze, legali o illegali, dobbiamo tenere presente i tre fattori fondamentali della questione: persona sostanza e circostanza. Fattori strettamente collegati fra loro.

Le sostanze hanno caratteriste loro proprie che le distinguono le une dalle altre e gli effetti provocati cambiano a seconda delle caratteristiche psico-fisiche di chi le usa, al setting, alle aspettative etc.
L’educazione all’uso, o all’abuso, dipende perA? anche dalle circostanze, ovvero dal contesto sociale in cui questo uso si pratica.
Questo vale per l’alcol e il tabacco, sostanze legali, ma vale anche per la marijuana, gli oppiacei e la cocaina.
Abbiamo piA? volte messo in evidenza come una societA� basata sull’autonomia intesa come libertA� individuale, sul liberismo economico, sul nichilismo come assenza di valori forti, accentui le fragilitA� umane e con questo spinga all’uso di sostanze per alleviare l’angoscia della solitudine, della precarietA� e del vuoto.

Ma cosa fare quando veniamo a sapere che nostro figlio o nostra figlia, fa uso di marijuana?

La sostanza di per sA� non A? particolarmente pericolosa, rispetto ad altre che i nostri ragazzi possono procurarsi; in alcuni puA? provocare temporanee crisi di paranoia o in casi di pre-esistenti condizioni puA? anche scoprire gravi disagi mentali.
Il problema non A? averla provata. La marijuana non ti acchiappa come fa l’eroina. Eppure si puA? scivolare, anche con la marijuana, in forme di abuso.

CiA? che convoglia questo scivolamento, con un effetto ad imbuto, A? il contesto, ovvero la cultura condivisa che fA� da contorno all’uso. Ovvero la circostanza. A questo proposito gli aspetti educativi diventano preponderanti per operare una prevenzione.
Sappiamo che niente puA? impedire a un adolescente di esporsi a situazioni di rischio, queste sono necessarie per valutare e conoscere la propria capacitA� di tirarsi fuori dai guai, sono imprescindibili gesti di crescita, di passaggio verso l’etA� adulta e l’autonomia.
Passare attraverso l’uso di sostanze A? una di queste modalitA�.
Ma questo uso si radica se trova un contesto culturale favorevole che accoglie le fragilitA� per poi offrire sempre e solo altra sostanza come risposta. E’ allora che scatta la trappola.

Famiglia e scuola possono non bastare a indirizzare il giovane verso l’uscita da queste circostanze perchA� la��uso, la vita, le esperienze, la dipendenza, la��eccessivitA� non sono solo colpa o reato, la dipendenza non A? solo patologia; tutto ciA? ci chiama a ripensare molte categorie del nostro vivere insieme, mai dimentichi che possiamo trovarci accanto a chi non vuole essere salvato.

 

tags: #droga #marijuana #tossicodipendenza

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