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Un nuovo vaccino contro il fumo

Molte persone che fumano desiderano chiudere con questo a�?vizioa�?, ma la voglia, l’urgenza di accendersi una sigaretta A? spesso irresistibile. Un vaccino efficace per aiutare le persone a liberarsi da questo vizio una volta per tutte A? stato sempre difficile da ottenere; attualmente pare che alcuni scienziati forse possano raggiungere questo obiettivo.

I fumatori che vogliono smettere hanno pochi strumenti a cui rivolgersi.
Ci sono modi di rimpiazzare ( ma non escludere) la nicotina con i cerotti, gomme da masticare e le sigarette elettroniche ma non sono sempre efficaci; tra la��altro esiste sempre la possibilitA� che mantengano il desiderio di ritornare ad assaporare le sigarette ovvero la nicotina verso cui sono stati dipendenti.

I farmaci che agiscono come parziali agonisti dei recettori nicotinici della��acetilcolina (la vareniclina – CHAMPIX o la citisina; presentano il rischio di spiacevoli effetti collaterali come allucinazioni, depressione e gravi sbalzi di umore.
La citisina A? un alcaloide derivato dai semi o anche da altre parti della pianta maggiociondolo; questa sostanza ha la particolaritA� di legarsi ai recettori nicotinici per un’azione nicotina simile ma non A? nicotina. Da molto tempo utilizzata nei paesi dell’Est, costa meno dei farmaci ordinari.

I vaccini il cui bersaglio A? la molecola di nicotina rappresentano una strategia alternativa.
Attualmente 2 tipi di vaccini sono stati studiati e provati in studi clinici avanzati (NicVAX (Nabi Pharm.) e NicQI? (Cytos Biotech); entrambi se pure non hanno avuto pieno successo, hanno tuttavia dato utili indizi per capire come gli scienziati avrebbero potuto migliorarli.
Ad esempio, gli individui che negli studi hanno prodotto i piA? alti livelli di anticorpi anti-nicotina avevano una maggiore probabilitA� di astenersi dal fumo per piA? di sei mesi.
I ricercatori hanno progettato quindi un nuovo vaccino che potrebbe aumentare il numero di anticorpi contro la nicotina; in sostanza hanno utilizzato un nuovo aptene ( una molecola che se viene legata ad un trasportatore stimola la formazione di anticorpi ) che pare in grado di suscitare una risposta immunologico veramente elevata.

Test in topi hanno trovato che il vaccino ritardava gli effetti della nicotina 10 minuti dopo l’iniezione ( ritardare la��effetto di una sostanza da��abuso a�� o addirittura annullarlo – vuol dire semplicemente ridurre la ragione i motivi di farne uso) e che i topi trattati avevano concentrazioni piA? basse di nicotina nel cervello, luogo dove la nicotina esercita molti dei i suoi principali effetti.

Ovviamente dati questi risultati, i ricercatori dichiarano che si concentreranno sul perfezionamento della formula del vaccino per successive sperimentazioni cliniche.

Journal Reference:
1. Nicholas T. Jacob, Jonathan W. Lockner, Joel E. Schlosburg, Beverly A. Ellis, Lisa M. Eubanks, Kim D. Janda. Investigations of Enantiopure Nicotine Haptens Using an Adjuvanting Carrier in Anti-Nicotine Vaccine Development. Journal of Medicinal Chemistry, 2016; DOI:10.1021/acs.jmedchem.5b01676

giuseppe montefrancesco

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

Una replica a “Un nuovo vaccino contro il fumo”

  1. meri ha detto:

    Due vaccini x smett di fumare, vorrei saperne di piu’. Se sono efficaci e senza controindicazioni. Grazie

 

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