Kratom

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Dott. Giuseppe Montefrancesco

Introduzione

Da sempre gli esseri umani si  impegnano nel consumo di sostanze che non sono necessarie per la sopravvivenza. Tali sostanze possono cambiare i parametri fisiologici del corpo e /o la percezione soggettiva e il comportamento. Quindi i composti psicoattivi, sono consumati con l’intenzione di cambiare lo stato mentale e il comportamento del consumatore. Tale obiettivo è comunemente presente in quasi tutte le culture umane note e può essere rintracciato tra le più antiche testimonianze dell’uomo e dei suoi manufatti. Tuttavia, le sostanze consumate e la loro “utilizzazione” sta cambiando in molte culture e i mercati della droga possono attingere a fonti naturali di qualche luogo. Di norma i composti naturalmente presenti nelle piante in particolari regioni del mondo, hanno una lunga storia di utilizzo ma se  l’uso è inizialmente un fatto locale, la costante ricerca di nuove sostanze psicoattive li spinge all’interno  dei mercati globali; così se l’uso naturale’, nei paesi di origine può essere poco associato alla dipendenza e a problemi di salute, al contrario quando queste sostanze vengono assunte in quantità e con differente modalità possono diventare fonte di dipendenza e di altri problemi di salute.

Da tempo immemorabile, i fito-farmaci, di derivazione vegetale, erano stati gli strumenti per trattare e /o prevenire una vasta gamma di malattie umane.  Anche se molti aspetti di queste fonti fitofarmaceutiche sono ancora da indagare, i consumatori non hanno mostrato alcun intensione di astenersi dall’uso, in particolare nei paesi economicamente svantaggiati in cui l’accesso alla medicina moderna rimane scarsamente accessibile. Un esempio di fonte fitoterapica è una pianta conosciuta come Mitragyna speciosa Korth (M. speciosa) della famiglia delle Rubiaceae (caffè), un pianta medicinale indigena della Malesia e della Thailandia. La M. speciosa cresce principalmente nelle zone tropicali e subtropicali regioni del Sud-Est asiatico e in Africa.
E’ nota anche come Biak-Biak o Ketum in Malesia e kratom, Kakuam, Kraton, Ithang Thom o in Thailandia.
Kratom e Ketum sono utilizzati come sinonimi in questa recensione.

Secondo i rapporti aneddotici, l’uso delle foglie di questa pianta sembra spostarsi da rimedio popolare a quello di un oppioide con un potenziale abuso.
E ‘ora evidente che l’uso internazionale di varie preparazioni di kratom /Ketum si è diffuso oltre i suoi tradizionali confini geografici.

Kratom

Il Kratom, è una preparazione vegetale legale, (foglie) utilizzata per secoli per vari usi medici oltre che per il trattamento dell’astinenza da oppiacei  ed è disponibile tramite Internet, ovviamente senza ricetta. Esso deriva dalla Mitragyna speciosa Korth, un albero del sud-est asiatico, ed ha insolite doppie proprietà sia di stimolazione che di analgesia.
Quest’albero – di 5 metri di diametro –  raggiunge un’altezza di circa 4-10 metri ma può essere alto anche i 15-30 metri. Le foglie sono di un verde scuro lucido; le parti utilizzate sono appunto le foglie (possono essere di quasi 20 cm di lunghezza e 10 di larghezza) e i piccoli arbusti dell’albero.

Il Kratom è  vietato in Thailandia dal 1940 e in Malesia nel 2003 [119, 120]. Nonostante  la Drug Enforcement Administration (DEA) america abbia listato il kratom come una droga verso cui rivolgere attenzione, la popolarità del Kratom persiste su Internet ed è uno delle prime cinque droghe da sballo legali nel Regno Unito.

Preparazione

Il kratom si può presentare come:
foglie secche di M. speciosa che possono essere fumate o polverizzate (in polvere) che mischiate ad acqua calda viene bevuta come un tè. Succo di limone è spesso aggiunto per facilitare l’estrazione degli alcaloidi vegetali. Lo zucchero o miele possono essere aggiunti per mascherare il gusto amaro della bevanda.
In foglie fresche che possono essere masticate con noci di betel (Areca catechu) o da sole con la rimozione, prima di masticarle, delle parti più coriacee della foglia. Il sale viene solitamente aggiunto per prevenire la costipazione intestinale.
Come sciroppo che prevede la polverizzazione delle foglie secche e la bollitura in acqua fino a quando non si formi lo sciroppo.  Può essere miscelato con foglie tritate di una palma (Lincuala paludosa) e trasformato in pillole. La pillola è nota come ‘madatin‘ in Malesia e viene fumato in lunghi tubi di canne di bambù.

Nel sud della Thailandia e Malaysia settentrionale, l’uso di Kratom  non è percepito come ‘una droga’, è piuttosto una parte del modo di vita strettamente dipendente dalle tradizioni e costumi locali. Nel sud della Thailandia, negli ultimi anni, viene preparato in casa un cocktail ghiacciato chiamato ‘4 ×100 ‘, diventato popolari tra i giovani musulmani per presunta imitazione degli effetti dell’alcol. I cocktails sono fatti da foglie di M. speciosa, da una bevanda leggera contenente caffeina, e da uno sciroppo per la tosse contenente codeina- o difenidramina – come i tre ingredienti di base;  a questi viene aggiunto un ansiolitico, un antidepressivo o un farmaco analgesico.
Il consumo di questo cocktail può avere conseguenze fatali a causa dell’azione di tanti farmaci.

I consumatori

Gli utilizzatori di Ketum segnalano, secondo varie ricerche, che i principali benefici auto-percepiti sono:

  • aumento della produzione di lavoro e maggiore tolleranza alla luce solare
  • aiuta a lavorare di più’ (76,6-87,5%),
  • rende più attivi ‘(76,6-86,1%),
  • aumenta il desiderio sessuale’ (73,4-84,7%),
  • aumenta l’appetito (57,8-77,8%).

Gli effetti stimolanti 5-10 minuti dopo aver masticato le foglie che tali effetti durano 1-1,5 h.
Questi risultati  non differiscono da quelli nella vicina Thailandia dove il Ketum è utilizzato principalmente per aumentare la resistenza fisica.
Oltre questi effetti il kratom viene consumato per ridurre la dipendenza da altre droghe e il consumo giornaliero di soluzione Ketum è di 3 ×250 mL per ridurre i sintomi di astinenza da oppiacei e  contiene circa 68 -75 mg mitraginina.
Gli utilizzatori si descrivono come felici, forti e attivi cinque-dieci minuti  dopo il consumo di M. speciosa.

I prodotti commerciali su internet

I prodotti commerciali della M. speciosa sono ora ampiamente disponibili su Internet. Al contrario delle nuove droghe psicoattive, di cui molto poco si sa quando hanno iniziato a diffondersi, la lunga storia di M. speciosa nel sud-est Asia consente agli utenti via Internet di avere informazioni equilibrate e scientificamente confermate circa la sicurezza, le dosi, gli effetti collaterali e il suo potenziale di dipendenza. In ogni caso gli individui dipendenti da oppiacei spesso cercano modi e sostanze per evitare i sintomi astinenziali quando gli oppioidi non sono loro disponibili. Sono offerti come resina, come foglie secche o in polvere o come gomma da masticare sotto la voce “kratom” ‘Mitragyna’, ‘kratom concentrato’ o ‘ campione di pianta Kratom’ e molti altri ancora. Tuttavia, le qualità variano e i preparati non sempre possono contenere prodotti della Mitragina speciosa. Il contenuto di mitraginina in questi prodotti variava 1,2-6,3% e quella del 7-HMG da 0,01 al 0,04%. In alcuni casi, la M. speciosa e /o la mitraginina possono anche servire come un ingrediente di preparati cosiddetti naturali e legali a base di erbe che sono distribuiti sotto vari nomi, come Krypton o K2.
Campioni di urina dopo il consumo Krypton rivelano la presenza di mitraginina e di altri alcaloidi speciosa M., ma anche di sostanze sintetiche come ad es. O-demetil-tramadolo.

Epidemiologia

Secondo un recente rapporto, in Thailandia il Kratom è la sostanza illecita usata più popolare. La frequenza d’uso una tantum tra gli studenti delle medie superiori nel sud della Thailandia è stata tra il 2,3 e il 4,9% nel periodo 2002-2004. La prevalenza di uso nell’ultimo anno tra i 12-65-enni era del 4,73% e del 3,76% per l’anno 2007.
Comunque l’uso di kratom non è più confinato nel Sud-Est asiatico.
Recenti rapporti indicano che il suo uso si è diffuso negli Stati Uniti e in Europa. E’ ampiamente venduto in Internet come “sballo legale”. Relazioni sugli effetti del consumo di kratom nell’uomo sono emersi di recente in Europa e negli Stati Uniti.
Questo ha attratto molti consumatori ad utilizzare la pianta come auto trattamento della astinenza alcolica o da oppiacei o nel dolore cronico. In realtà esso rappresenta  un’alternativa più economica alla consolidate terapie di sostituzione oppiacea ed è ottenibile senza prescrizione medica.

Farmacologia 

Dalle foglie della M. speciosa Korth si possono estrarre – più di 25 alcaloidi che variano nella loro composizione specifica a seconda della localizzazione geografica – della zona di crescita – della pianta. La mitraginina (strutturalmente simile alla yohimbina) è il più abbondante  di questi alcaloidi e si ritiene che sia primariamente responsabile degli effetti simil-oppioidi del kratom. Tuttavia, la mitraginina è strutturalmente diversa da oppiacei, come la morfina e la codeina.
Modelli murini suggeriscono che la mitraginina agisca:
– a livello sopraspinale, soprattutto sui recettori mu-oppioidi, verso i quali mostra una elevata affinità; verso i recettori delta e kappa ha minore affinità comunque  superiore a quella della morfina
-nel midollo spinale sulle vie serotoninergiche e noradrenergiche.
L’azione analgesica e gli altri effetti della mitragina sono dovuti ad una azione di inibizione del rilascio di neurotrasmettitori attraverso il blocco dei canali del Ca (stabilizzano la membrana e così non passa l’impulso; come gli oppiacei).
Gli studi sugli animali suggeriscono che la mitraginina può stimolare i recettori alfa-2 adrenergici post-sinaptica e /o bloccare la stimolazione dei recettori 5-HT2A serotoninergici.

—  A piccole dosi c’è un effetto generale tipo “cocaina”  (stimolante)
—  ad alte dosi gli effetti sono simili alla morfina’ e sono riportati sedazione e nausea .

La mitraginina è di circa 13 volte più potente della morfina, mentre la 7-hydroxymitraginine (un componente minore di M. speciosa Korth) è quattro volte più potente mitraginina. In modelli di ratto, il picco della concentrazione plasmatica di mitraginina si osservava a 1, 26 h mentre il t1/2 era pari a  3,85 h.

I vantaggi segnalati dall’uso del Kratom includono:
– analgesici, anestetico locale, antitosse, antidiarroici,
– antiipertensivo,
– anti-infiammatori, antipiretici,
– ipoglicemico,
– effetti antimalarici;
– altri benefici presunti sono quelli di migliorare la circolazione, indurre l’appetito alleviare il dolore muscolare e prolungare il rapporto sessuale.
Gli effetti simili alla cocaina Kratom, ai dosaggi più bassi, possono essere paragonati alla agli stessi effetti della morfina a basse dosi.
Gli effetti sono dose dipendenti, cominciano 5 a 10 minuti dopo il consumo, e hanno la  durata di 1 h dopo.
Quindi gli effetti clinici di kratom sono dose-dipendenti: a basse dosi, il Kratom produce un effetto stimolante, a dosi più alte, predomina l’effetto oppioide.

Diversi studi suggeriscono che i preparati di M. speciosa hanno effetti:
– analgesici: tali effetti possono essere bloccati dalla pre-somministrazione di naloxone e ciò vuol dire chiaramente che l’azione è mediata dai recettori oppioidi.
L’anti-nocicettivo effetto di 100 mg /kg (p os) estratto di M. speciosa potrebbe essere ulteriormente potenziato dalla somministrazione di caffeina (25 mg /kg, po) e codeina (3 mg / kg, po) in un test della piastra calda in ratti. Watanabe e colleghi hanno dimostrato che l’effetto antinocicettivo della mitraginina è di circa 13 volte più potente di quello della morfina. Un ulteriore studio ha rivelato che il componente minore di M. speciosa, il 7-HMG, è un 46 volte più potente come analgesico della mitraginina.  Il 7-HMG, è stato trovato avere una più potente attività antinocicettivo della morfina nella coda-film e hot-plate test quando somministrato per via orale o per via sottocutanea. La maggiore potenza e il più rapido effetto del 7-HMG, rispetto alla morfina, è stato ipotizzato dipendere dal suo carattere più lipofilo e dalla sua capacità di penetrare più facilmente la barriera ematoencefalica.
Anche il i sistemi noradrenergici e serotoninergici paiono implicati nell’attività antinocicettiva della M. speciosa.
– antipiretici-antiinfiammatori:le proprietà anti-infiammatoria paiono dovute alla inibizione della la sintesi, rilascio e l’azione di numerosi mediatori iperalgesici e infiammatori. Essa, quindi, sopprime le prime fase dell’edema, che caratteristica dell’ infiammazione acuta.
L’acido arachidonico e i suoi metaboliti potrebbero essere responsabili dell’attività inibente dell’estratto per un periodo di 4 ore. Gli autori hanno suggerito che l’inibizione del rilascio di mediatori pro-infiammatorie e la inibizione della permeabilità vascolare in combinazione con rafforzata immunità, la stimolazione di tessuto di riparazione e di processi di guarigione possono contribuire alla proprietà antiinfiammatoria della M. speciosa.
– antidiarroici ; riduce il transito intestinale, riduce la defecazione, come gli oppiacei
– euforizzanti, anti-depressivi e ansiolitico: azione tipo cocaina ed oppiacea
– antidiabetici : aumenta la percentuale di ingresso del glucosio nelle cellule e i livelli di proteine che trasportano il glucosio
– anoressizzanti (perdita di peso e dell’appetito) : per diretta inibizione dei neuroni nell’ipotalamo laterale; riduce anche il transito intestinale (riduce la defecazione)
– rilassa la muscolatura: bloccano la conduzione, l’ampiezza e la durata del potenziale di azione dei nervi, effetti anche sulla giunzione neuromuscolare

Essi possono funzionare anche come potenziatori del sistema immune, ipotensivi anti-virali. Oltre a questo, possono anche causare anoressia, bocca secca, diuresi e costipazione dopo lungo uso ad alte dosi.
Effetti a lungo termine del consumo possono anche causare una pelle più scura, anche se l’utente rimane chiuso in casa.
La pelle scura è dovuto all’aumento dell’MSH e così si ipotizza che la mitragynine possa incrementare la produzione di tale ormone.
I consumatori a lungo termine sono segnalati come magri, con lo stomaco dilatato, una carnagione insalubre, scura, labbra scure e pelle secca.

Tossicità

Tra gli effetti clinici o tossici vengono riportati casi di:
• convulsioni che non rispondevano alle benzodiazepine.
• riduzione dei sintomi di astinenza da oppiacei.
• segni di astinenza da Kratom: “ansia, agitazione, tremore, sudorazione e desiderio per la sostanza all’interruzione dell’uso
• danno colestatico
• In una serie di caso dalla Sweden, la miscela di polvere detta “Krypton” è stato
coinvolta in nove decessi umani nel periodo di 1 anno.
La presenza di entrambi mitraginina e O-demetiltramadolo (il metabolita attivo di tramadol aggiunto intenzionalmente per ottenere un rafforzato agonismo oppiaceo) sono stati confermati nei campioni di sangue post-mortem.

Usi medici

In Malesia e Tailandia, le foglie sono tradizionalmente utilizzate per il trattamento:
• di infezioni intestinali,
• dolori muscolari
• tosse e per ridurre la diarrea
I preparati di M. speciosa sono stati utilizzati da nativi malesi e tailandesi per i loro effetti simili all’oppio e alla coca al fine di migliorare la resistenza al duro lavoro sotto il sole cocente (aumenta la resistenza fisica). Le prime segnalazioni dell’uso Kratom in Malesia risalgono al 1836, quando viene riportato il suo uso in sostituzione dell’oppio.
Nel XIX secolo, la M. speciosa è poi segnalata agire come sostituto dell’oppio nel trattamento della dipendenza da oppio in Malaysia e della Thailandia.
Mentre non vi sono prove di un incremento di dosaggio (tolleranza) tra i consumatori abituali e da lungo tempo, al contrario sono stati riportati sintomi di astinenza che suggeriscono un potenziale di dipendenza. Questi sintomi vanno da ostilità, aggressività, dolori dei muscoli e delle ossa, movimenti a scatti degli arti, e anoressia alla perdita di peso e insonnia.

Potenzialità di indurre dipendenza

La M. speciosa ha effetti sia di tipo narcotico che stimolante. Entrambi possono costituire un potenziale abuso. Ci sono annotazioni storiche che confermano un uso sistematico e un potenziale di abuso dei preparati di M. speciosa, e più recentemente della stessa mitraginina.
L’ uso di M. speciosa come un sostitutivo dell’oppio è descritta per la prima nei primi anni del 1800. Le foglie di M. speciosa contengono un numero di alcaloidi attivi che producono effetti narcotici quando vengono fumate, masticate o bevute in una sospensione liquida.
Indipendentemente dal metodo di somministrazione, esse producono effetti simili all’oppio, ed esse erano utilizzate quando l’oppio non era disponibile o troppo costosi.Suwanlert (1975) ha riportato che l’esposizione cronica a M. preparazioni speciosa può essere seguita da sintomi di astinenza negli gli esseri umani.
Sintomi di astinenza tipici sono ostilità, aggressione, lacrimazione eccessiva, incapacità di lavorare, dolore di muscoli, ossa, e movimenti a scatti degli arti.
Consumatori a lungo termine sperimentano anoressia, perdita di peso, insonnia, alterazione del colore della pelle (più scura), in particolare sulle guance.
Altri effetti collaterali includono secchezza delle fauci, minzione frequente,e costipazione accoppiato con piccole feci nerastre.
Alcuni case report indicano anche sintomi psicotici a causa dell’abuso di M. speciosa.
I tossicodipendenti di M. speciosa sono in grado di soddisfare le loro esigenze di lavoro nella fase iniziale dell’abuso. Tuttavia, dopo il consumo prolungata attività lavorative sono disturbati a causa di problemi fisici e psichiatrici. Ansia, agitazione, tremori, sudorazione e desiderio (carving) di M. speciosa sono altri sintomi di astinenza causata dalla dipendenza da M. speciosa.

Data affinità della mitraginina per i recettori oppioidi, si può speculare che la dipendenza e l’astinenza possono essere mediati attraverso questa via.
Gli effetti stimolanti psicomotori li portano a continuare a consumare M. speciosa fino a che il consumo non si trasforma in un’abitudine. Economicità e relativa disponibilità locale possono essere fattori che contribuiscono aumentare gradualmente il dosaggio giornaliero di M. speciosa.
Tuttavia, le prove di effetti neurofisiologici in fase acuta che a lungo termine sui della sistemi ricompensa e della memoria del cervello attualmente sono mancanti e necessitano ulteriori ricerche .

Fonte bibliografica

Zurina Hassana et al., From Kratom to mitragynine and its derivatives: physiological and behavioural effects related to use, abuse, and addiction. Neuroscience and Biobehavioral Reviews 37 (2013) 138–151.

 

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