dott. Giuseppe Montefrancesco

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Insostanza News

Le droghe possono far male, ma il proibizionismo è peggio.

26 Giugno 2026

Le droghe possono far male, ma il proibizionismo è peggio.

Il proibizionismo è un fallimento. Non è in grado di governare il fenomeno delle droghe. Peggio: lo aggrava, lo rende più diffuso e incontrollato e, quindi, più pericoloso. La “guerra alla droga” ha prodotto costi enormi, carcere, inefficienza e corruzione, senza ridurre offerta e domanda, né proteggere la salute pubblica, alimentando un lucroso mercato illegale […]

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Si possono davvero spiegare le droghe? Intervista a Massimo Barra

24 Giugno 2026

Si possono davvero spiegare le droghe? Intervista a Massimo Barra

Puntata di “La nuda verità” – Punto di vista con Massimo Barra – presidente emerito della Croce Rossa Italiana, fondatore di Villa Maraini. 4 giugno 2026 condotta da Maria Antonietta Farina Coscioni. Radio Radicale. Chi studia le dipendenze, chi si occupa di dipendenze patologiche nella realtà quotidiana di una comunità terapeutica, e dei diversi servizi […]

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Un’altra “droga” che può far bene. La mitraginina (Kratom)

18 Giugno 2026

Un’altra “droga” che può far bene. La mitraginina (Kratom)

Una ricerca dell’NIH ovvero il National Institutes of Health (è l’agenzia nazionale per la ricerca medica negli Stati Uniti) avvia lo studio di un trattamento sperimentale per il disturbo da uso di oppioidi. Per questo è stata presentata l’autorizzazione all’IND (Investigational New Drug) per l’osservazione sulla sicurezza umana della mitraginina, uno dei tanti alcaloidi presenti […]

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La cannabis sempre piena di buone sorprese. Il cannabidiolo (CBD) contro l’Alzheimer.

7 Giugno 2026

La cannabis sempre piena di buone sorprese. Il cannabidiolo (CBD) contro l’Alzheimer.

CBD e Alzheimer L’articolo riportato dibatte sulla possibile applicazione del cannabidiolo (CBD) nel trattamento della malattia di Alzheimer. Questo “farmaco” potrebbe contribuire a ridurre la neuroinfiammazione cerebrale cronica, un processo che si ritiene svolga un ruolo importante nella progressione dell’Alzheimer, forse la forma più comune di demenza, condizione che danneggia progressivamente la memoria, il pensiero […]

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Tra i motivi che più affliggono la nostra attuale società vi sono le conseguenze relative al consumo di sostanze legali o illegali, meglio definite scientificamente come droghe.
A queste si sommano particolari comportamenti, gioco d’azzardo, sex addiction, internet addiction ed altri, connotati delle stesse caratteristiche,
ovvero l’uso e la ricerca compulsive che esprimono pienamente uno stato di dipendenza patologica.
Il complessivo mondo delle dipendenze e della compulsione, della urgente necessità, dell’inderogabile soddisfacimento è questione che riguarda sia giovani che adulti.
Ovunque è spesso diffusa non solo l’idea di non pericolosità di quanto “ingerito” ma oramai le sostanze intermediano le prestazioni individuali di moltissimi.
Quanto riportato ha stimolato nel tempo riflessioni ampie e difficili ma ha anche fornito indicazioni su possibili modalità di intervento.
Soprattutto è parso di particolare importanza il tempo che precede l’eventuale ingresso ad una piena fase di malattia cronica e recidivante ovvero il periodo individuato come di pre-strutturazione patologica. Tale periodo è di estrema fragilità, perdura per un tempo troppo lungo mentre il soggetto continua ad utilizzare sostanze; in più, egli non sa a chi rivolgersi ed ha paura di manifestare il suo problema ed è così pericolosamente privo di supporto assistenziale. Inoltre, ed infine, non abbiamo modo di raggiungerlo se non quando diviene inevitabilmente paziente.

Il sito www.insostanza.it nasce con questi semplici e concreti indirizzi: informare, raccogliere il patrimonio esperienziale del territorio su queste tematiche e soprattutto dialogare con i tanti protagonisti diretti e indiretti di questo fenomeno e di queste dipendenze.
Aiutarvi senza pregiudizi, ma con la competenza di chi opera intorno al fenomeno da tanti anni.
“Contattateci, partecipate al sito, se volete chiedeteci un incontro anche dove volete voi.”

giuseppe montefrancesco