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Dott. Giuseppe Montefrancesco
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Dipendenza da Video Giochi

Dipendenza da Video Giochi (game addiction)

Uso patologico di videogiochi, disturbo dei giochi su Internet, giochi per computer, dipendenza da videogiochi.
Il gioco patologico da videogiochi è caratterizzato da un eccessivo tempo trascorso a giocare ai monitor terminali di computer, tablets e altra strumentazione digitale.
Si associa la difficoltà a disimpegnarsi da questa occupazione ma è principalmente distinto dalla interruzione di un sano e corretto funzionamento delle varie attività di vita a causa della sviluppo di una dipendenza patologica. (in realtà questo accade come segno distintivo in tutte le dipendenze, ndr)
Come per il gioco d’azzardo patologico, la disfunzionalità comportamentale si presenta nella forma di una gradualità nella sintomatologia (dai casi più gravi a quelli meno gravi) con la presenza però, in tutti, di un significativo declino del funzionamento nei settori chiave della propria esistenza.

Lo scopo di questo studio era di esaminare le traiettorie dei sintomi patologici da videogiochi in un periodo di 6 anni, dall’adolescenza all’età di giovane adulto.
Nello stesso periodo sono stati osservati una serie di segni predittivi per i diversi sviluppi..

I partecipanti comprendevano 385 adolescenti (età media = 15,01 al momento iniziale dello studio) che hanno completato più questionari multipli una volta all’anno per un periodo di 6 anni.
Gli adolescenti sono stati quindi osservati proprio nel momento di passaggio verso la fase adulta.
Le analisi hanno mostrato che c’erano 3 traiettorie distinte.
Circa il 10% degli adolescenti (chiamati a “sintomi crescenti”) ha mostrato, nel momento iniziale, livelli moderati di sintomi di gioco patologico che però si sono aggravati nel tempo.
Al contrario, il 18% degli adolescenti (chiamati a “sintomi moderati”) iniziava con sintomi moderati che non mutavano nel tempo.
Infine, il 72% degli adolescenti (chiamato “non patologico”) presentava sintomi di lieve entità nei 6 anni di raccolta dei dati.

Due elementi sembrano predisporre allo sviluppo della dipendenza da videogiochi:
essere maschi e avere una bassa propensione a socializzare (scarse relazioni sociali per ansietà sociale o evitamento dell’incontro faccia a faccia, di persona)
E’ invece elemento protettivo un elevato comportamento prosociale e/o di volontario e partecipato aiuto verso gli altri.

Essere maschi prediceva di essere tra il gruppo a “sintomi crescenti” più che tra quelli a “sintomi moderati”. Il primo gruppo, se pure mostrava di controllare le iniziali espressioni dei suoi disagi, tendeva nel tempo ad peggioramento di questi, con livelli più alti di depressione, aggressività, timidezza, uso problematico del telefono cellulare e ansia rispetto al gruppo non patologico.
Anche le adolescenti femmine giocano ai video games ma complessivamente perdono molto meno tempo (2-4 ore meno) dei loro coetanei.
In verità va sottolineato che ogni espressione della dipendenza patologica, sia conseguente ad uso sostanze o dovuta a comportamenti, è fondamentalmente appannaggio del genere maschile.
Le differenze sono significative e palesi. Le ragioni sono molteplici. (ndr)

montefrancesco

Fonte
Sarah M. Coyne et al., Pathological Video Game Symptoms From Adolescence to Emerging Adulthood: A 6-Year Longitudinal Study of Trajectories, Predictors, and Outcomes, America Psychological Association, Developmental Psychology, Online First Publication, April 30, 2020.