Esami tossicologici – Il capello

dott. Giuseppe Montefrancesco

Responsabile del sito
Dott. Giuseppe Montefrancesco

Sono il genitore di un ragazzo di 17 anni. Da mesi sospetto che faccia uso di sostanze stupefacenti.
Ho sentito parlare di test del capello per conoscere da quanto tempo eventualmente si faccia e di quali sostanze . Vorrei sapere se posso farglielo fare ed eventualmente a chi posso rivolgermi.
Ho visto un sito in internet che parla di costi che vanno dai 160 ai 300 euro con risultati in 7 giorni lavorativi. Si può fare con il servizio sanitario nazionale?

Risposta: Si, può far fare il test del capello a suo figlio, ma è consigliabile che lo informi e che ne parliate.
Se la persona è un minore è il rapporto genitoriale che potrà consentire l’esame; se adulta, il consenso è di fatto esplicito quando si reca lui nel posto dove eseguire l’esame. L’esame tossicologico del capello viene richiesto, oltre che dai genitori, spesso da avvocati o pazienti che vogliono dimostrare – a differenza di quanto magari si vede nelle urine, cioè la positività, o indipendentemente da precedenti analisi – che loro non hanno fatto uso.
Vi è anche la possibilità che qualcuno voglia dimostrare di aver fatto uso o meglio di aver “subito” l’uso. Quindi richiedono questo esame che si potrebbe dire tossicologico/temporale.

Di norma:
1) si presenta richiesta di un medico
2) poi ci si reca presso un servizio specifico: ad es. qui a Siena è presso l’U.O. di Tossicologia Forense; guardi su www.insostanza.it nel search e digiti Tossicologia, avrà l’indirizzo o altra sede della ASL 7 (esempio SerT.; per indirizzi e quanto altro digiti sempre come sopra o invii una email attraverso “Un aiuto subito”, sempre insostanza. 3) anche in laboratori privati; di questi, non so dirle. E’ possibile forse che ci siano in grado di eseguire l’esame nelle grandi città.
Richiesta e anonimato Se la persona è un minore la tutela genitoriale è sufficiente e al genitore verranno consegnati i risultati. Se la persona, eventualmente accompagnata dal genitore, è adulta, (indipendentemente dalla necessità della richiesta, che può esserci o no) i risultati saranno consegnati all’adulto e non al genitore. Qualcuno, nella propria necessita e desiderio di un pieno anonimato, può non presentare richiesta da parte di un medico e comunque far eseguire lo stesso l’esame a pagamento; ad esempio presso il Servizio di Tossicologia o anche presso laboratori privati (come detto prima)

Come si esegue l’esame
Ordinariamente servono +o- 100 mg di capelli. Non bisogna commettere l’errore di portare in tali Servizi una quantità di capelli inutile o presa a caso o magari con sotterfugio. Non vi sono zone più convenienti; si osserva in quale sede della testa siano presenti più capelli che vengono tagliati, ovviamente, alla radice. La persona viene semplicemente fatta accomodare su una sedia e preferibilmente si prelevano le quantità necessarie di capelli in zona occipitale o altre. Se i capelli sono molto lunghi, bastano appunto 6 centimetri prelevati sempre dalla radice perché testimoniano i tempi (mesi ) più recenti. Se sono lunghi o regolari la procedura è la stessa, sempre dalla radice.

La sede dell’esame
Presso gli Istituti di Medicina Legale, di Tossicologia o della Asl o in Laboratori privati, chiedendo “Test o Esame tossicologico del capello”. Ci vogliono circa 10 giorni per conoscere il risultato.

Costo
E’ piuttosto elevato; si parte da un minimo di circa 100 euro per sapere se è presente il metabolita della marijuana e si aggiunge tale somma per ogni singola sostanza che si vuole rilevare:200 euro per 2, 300 euro per 3 etc.

Il rilievo frazionato del capello
E’questa una metodica – detta frazionata cioè “tagliare ed esaminare centimetro per centimetro il capello – che può, con un certo grado di attendibilità, dirci quando è avvenuta l’assunzione o il momento dell’avvio; in sostanza cosa è avvenuto nel tempo ovviamente in rapporto alla lunghezza del capello; più lungo più si può risale indietro. Dopo i 6 mesi, circa 8-10 centimetri di capello, l’esame diventa poco attendibile. Se suo figlio ha i capelli troppo corti si può fare l’esame su un qualsiasi altro pelo corporeo. Il rilievo frazionato costa in relazione al numero delle frazione richieste, ovvero ai mesi cui si vuole (e si può) risalire. Normalmente i laboratori danno risposte, come dire, qualitative; ha fatto uso se presente la sostanza o non ha fatto uso se assente, ma non dicono quando. L’esame frazionato può dare questa risposta.

Le sostanze ricercate

Le sostanze che possono essere ricercate sono:
marijuana, cocaina, morfina, eroina, codeina, amfetamine e MDMA (ecstasy); di norma queste ma teoricamente anche altre. Non risulta il fumo passivo.

Prelievo di peli in sede ascellare o pubica
Talvolta si può eseguire il test su altri peli, quelli ascellari o pubici, se i capelli sono troppo corti o assenti o insufficienti all’esame; (servono più o meno 100 mg di matrice) ma sono molto meno sicuri. Nel senso che solo il capello ha una crescita lineare mentre nelle zone prima dette la crescita si interrompe; magari non può dirci i mesi che “cadono” o “cadrebbero” in un segmento di lunghezza non raggiungibile. Certamente su questi non conviene e non viene eseguita una lettura frazionata ma può lo stesso dirci se vi è stato uso ma in tempi o mesi più ravvicinati all’esame (1 o 2 mesi). Va considerato che la crescita in questi “siti” è geneticamente determinata ed è differente da individuo ad individuo. Peli ascellari o pubici molto lunghi possono dire di più ma il capello si può dire veritiero o molto attendibile.
Adulterazioni Le adulterazioni con tinture, lavaggi frequenti e ripetuti prima dell’esame o altro non sono in grado di modificare il risultato perché, prima di eseguire l’esame, la matrice biologica (il capello) viene sottoposto a “lavaggi” che riportano ad uno stato di originarietà il capello

Falsi negativi e falsi positivi
La metodica, teoricamente, non consente l’espressione di risultati falsamente negativi o positivi.

Kit in farmacia

Non esistono relativi all’esame tossicologico del capello. Vi sono al contrario quelli che …..rilevano le sostanze psicotrope e i loro principali metaboliti direttamente sulle superfici degli oggetti strettamente personali o di frequente contatto, oltre che nelle urine.

dott. agostino pasqualini
0577 – 233217 U.O. Tossicologia Forense Università degli Studi di Siena.

dott. giuseppe montefrancesco U.O. “Prevenzione Dipendenze Patologiche” ASL 7 – Siena Via delle Scotte 6 – Siena www.insostanza.it