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Sibutramina: il problema delle prescription drugs

Gli ultimi accadimenti riguardanti la sibutramina ed il suo ritiro risalente al 24 gennaio scorso, A�riaprono la discussione sul problema dei farmaciA�da prescrizione, ossia quei farmaci acquistati con ricetta del medico ma che vengono poi utilizzati senza il controllo di questo e soprattutto ad altri scopi.
A? infatti sempre piA? frequente l’uso non corretto (abuso) di questi farmaci che vengono assunti in assenza della patologia per cui sono indicati, senza curarsi degli effetti collaterali e delle necessarie precauzioni d’uso, spesso solo al fine di ottenere un incremento delle prestazioni del soggetto. A�A�E’ questo un problema di dimensioni mondiali (agevolato anche dalla vendita via internet) e tipicamente i farmaci piA? implicati sono:

  • gli antidolorifici (di ogni tipo ma in particolare gli oppiacei)
  • il metilfenidato (Ritalin)
  • il modafinil (nel trattamento della narcolessia)
  • gli anoressizzanti (come la sibutramina)
  • gli ansiolitici (benzodiazepine).

La sibutramina, una feniletilamina, A? stata sviluppata come antidepressivo ma l’azione si A? rilevata modesta rispetto a quella anoressizzante e quindi A? stata registrata e commercializzata come dimagrante. Questo farmaco agisce inibendo la ricaptazione sinaptica (reuptake) di noradrenalina, serotonina ed in misura minore di dopamina, neurotrasmettitori eccitatori, rendendoli disponibili in grande quantitA� per i loro effetti certamente anoressizzanti ma complessivamente eccitatori. Il farmaco puA? quindi essere assunto a questo fine e sperare di ottenere l’aumento delle prestazioni fisiche ed intellettive.
Gli effetti collaterali di questo farmaco sono gravi e tanti e in particolare di tipo cardiovascolare. Per questi motivi, nel 2002, ne fu vietata la vendita in Italia poi riammessa l’anno successivo solo su prescrizione di un ristretto numero di specialisti.
Come accennato, pochi giorni fa, l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha ritirato dal mercato la sibutramina sulla base di una indicazione dell’EMEA (Ente Europeo per il controllo dei farmaci) che ha rilevato un rapporto rischio-beneficio sfavorevole.
In seguito ai controlli anti-doping effettuati dopo la partita di calcio Fiorentina-Bari, A? stato trovato positivo alla sibutramina Adrian Mutu, attaccante rumeno della squadra toscana.

Compton W.M., Volkow N.D. Abuse of prescription drugs and the risk of addiction, in Drugs and Alcohol Dependence 83S (2006) S4-S7.

 

tags: #sibutramina

4 risposte a “Sibutramina: il problema delle prescription drugs”

  1. Elena ha detto:

    Ciao ragazze.Io ho fatto circa 6 anni fa la cura con reductil e mi ha aiutato a perdere piu di 16 kg.Un vero peccato che e stato ritirato dal commercio e dobbiamo acquistarlo online.Io mi sono rivolta a http://www.freepharmacy.net per acquistare 60 pillole di reductil 15mg.Ho scelto questa farmacia perche a differenza di tante altre spediscono soltanto dall’Europa e non c’e il rischio che il plico venga bloccato alla dogana italiana.Vi consiglio di fare attenzione quando ordinate online,tante farmacie sono straniere e non spediscono in Italia.Mettono prezzi bassi e convenienti ma non spediscono le pillole o i plichi vengono bloccati a Milano.Lo staff di freepharmacy.net mi ha consigliato di passare poi a reductil 20mg perche ho da perdere 17kg e spero di farcela in tempo per la prova costume.Un abbraccio.

    • Unità Operativa Prevenzione Dipendenze Patologiche ha detto:

      Ciao Elena, il tuo messaggio è palesemente una promozione. Non tolleriamo la censura, pertanto anche se il tuo messaggio è uno spam, lo pubblichiamo lo stesso. E’ d’obbligo però avvertire i nostri lettori che ci dissociamo dalla promozione di questo prodotto e vi invitiamo a diffidare dai farmaci che promettono essere miracolosi.

      aimo

    • giannina ha detto:

      Anche io sono interessata a sibutramina. 7 anni fa ho fatto la cura con reductil originale e ha funzionato. Contro la sensazione della fame lo ritengo il migliore

    • Pippa ha detto:

      Mi ritrovo nelle parole che hai detto.
      Non capisco perchè questo prodotto non viene consigliato a chi soffre e combatte da una vita. Non mi riferisco alle persone che devono perdere 5/6 kg ma 20/30 kg.Se questo farmaco funziona e aiuta a diminuire la sensazione di fame mi sembra giusto provare. Certamenet si tratta sempre di un farmaco che non puoi consigliare il fai da te ma io trovo e ho incontrato persone che hanno assunto la sibutramina per un paio di mesi e hanno notato l’effetto benefico di questa pillole sulla sensazione della fame. Quindi sicuramente provero’ anch’io la cura di 3/4 mesi con sibutramina 15mg

 

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