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Dott. Giuseppe Montefrancesco
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Astinenza da nicotina; identificate le aree e i recettori implicati

La nicotina esercita i suoi effetti gratificanti legandosi ai recettori nicotinici nel cervello.

La conoscenza dei meccanismi che sottostanno all’astinenza è ancora limitata.

NIDA NEWSSCAN Nida addiction research news, May 2010.

La mancanza di nicotina e i sintomi astinenziali conseguenti sono una delle principali ragioni per cui i fumatori hanno molta difficoltà a smettere. Mentre è noto come la nicotina eserciti i suoi effetti gratificanti legandosi ai recettori nicotinici nel cervello (sottotipo alfa4-beta2), la conoscenza dei meccanismi che sottostanno all’astinenza è ancora limitata. Per ottenere una migliore comprensione, alcuni i ricercatori, finanziati dal NIDA (National Institute on Drug Abuse), hanno studiato l’astinenza da nicotina nei topi normali e nei topi privi di alcune subunità del recettore nicotinico, in particolare le subunità alfa-2 e alfa-5. Negli esperimenti, tutti i topi sono stati trattati cronicamente con nicotina; poi per scatenare l’astinenza è stato loro somministrato mecamilamina* un farmaco che blocca i recettori della nicotina, ne impedisce l’azione e quindi avvia la condizione astinenziale. I ricercatori hanno potuto osservare che:

  • i topi privi delle subunità alfa-2 e alfa-5 del recettore per la nicotina, dopo blocco con mecamilamina, mostravano lievi segni di astinenza da nicotina;
  • nei topi normali, il blocco dell’attività nicotinica tramite iniezioni di mecamilamina in alcune specifiche aree cerebrali – habenula mediale e nucleo interpeduncolare (ma non nella corteccia, ippocampo o nell’area tegmentale ventrale) – induceva gravi segni di astinenza da nicotina.

Questi risultati suggeriscono che l’habenula mediale, il nucleo interpeduncolare e i sottotipi recettorali (alfa-2 e alfa-5) del recettore nicotinico sono i mediatori chiave dell’innesco della astinenza; sono, inoltre, gli obiettivi potenzialmente rilevanti per lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie per smettere di fumare. *La mecamilamina è un antagonista competitivo dei recettori nicotinici gangliari, utilizzata nella terapia delle crisi ipertensive acute.

Salas R, R, Sturm, Boulter J, M. De Biasi, Nicotinic receptors nel sistema in the habenulo-interpeduncolar system are necessary for nicotine withdrawalin mice. J Neurosci., 2009 Mar 11;29(10):3014-8.

Dott.ssa Anna Ida Fiaschi, specialista di ricerca