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COMPORTAMENTO e cannabis. Adolescenti

Negli adolescenti, secondo precedenti ricerche, l’uso della cannabis poteva essere responsabile di problemi comportamentali ed era inoltre stimolo a cercare amicizie tra coetanei che fumavano cannabis.
In sostanza la responsabilità era dell’azione della cannabis.
Attualmente negli Stati Uniti sono più numerosi i giovani che fumano marijuana di quelli che fumano tabacco e questa appare una tendenza presente in tutto il mondo; le problematiche connesse al suo utilizzo sono quindi di vasto interesse. L’aumento della legalizzazione, ci sarà un maggiore accesso alla cannabis e quindi una maggiore probabilità per i giovani di sviluppare disordini comportamentali o altro e quindi appare importante districare, comprendere eventuali relazioni causali con l’uso di cannabis. Tuttavia, proprio come con l’alcol, che è legale per gli adulti, la ricerca condotta nell’ambito di questo progetto suggerisce che meno di un quarto degli utenti giovanili svilupperebbe un lieve disturbo da uso di cannabis.

Una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Addiction, mostra infatti che l’uso di cannabis tra gli adolescenti non sembra portare a maggiori problemi di condotta o a più frequenti e riccercati contatti con altri adolescenti che fumano cannabis.
“L’uso di cannabis in sé e per sé non sembra portare a problemi di condotta o attrazione crescente per i coetanei che usano la cannabis”, ha affermato il coautore Dan Romer, direttore della ricerca .
Sono gli adolescenti con preesistenti problemi di condotta o i cui amici usano la cannabis che hanno maggiori probabilità di gravitare verso l’uso di questa.
Secondo la ricerca, la presenza di questa “catena di eventi o causalità o circostanze” sembra predire successivi disagi dall’uso di cannabis nel momento in cui i ragazzi diventano giovani adulti.

Ivy N. Defoe, Atika Khurana, Laura M. Betancourt, Hallam Hurt, Daniel Romer. Disentangling longitudinal relations between youth cannabis use, peer cannabis use, and conduct problems: developmental cascading links to cannabis use disorder. Addiction, 2018; DOI: 10.1111/add.14456.

Conclusions
Cannabis use in adolescence does not appear to lead to greater conduct problems or association with cannabis‐using peers apart from pre‐existing conduct problems.
Instead, adolescents who:
(1) increasingly affiliate with cannabis‐using peers or
(2) have increasing levels of conduct problems are more likely to use cannabis, and this cascading chain of events appears to predict cannabis use disorder in emerging adulthood.

Montefrancesco

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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