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Dott. Giuseppe Montefrancesco

Dipendente da Facebook?

Per identificare i possibili fattori di dipendenza o le ragioni per cui si posta su Facebook alcuni ricercatori (Ferris e Erin Hollenbaugh, professori associati di Scienze della Comunicazione presso la Kent State University a Stark ) hanno studiato 301 utenti del social ,di età compresa tra 18 e 68, che pubblicano sul sito almeno una volta al mese. Innanzitutto spiegano che questa eventuale dipendenza non è equivalente ad una dipendenza patologica; in realtà è il motivo per cui le persone utilizzano Facebook che determina il livello di dipendenza che hanno verso questo social network. Lo studio ha trovato ad esempio che coloro i quali utilizzano Facebook per incontrare nuove persone sono quelli più dipendenti, praticamente la maggior parte (ndr).
Attraverso tali nuove conoscenze acquisiscono una migliore comprensione di sé stessi ed inoltre ne ottengono l’attenzione. Questi tendono ad avere personalità piacevoli ma una ridotta autostima. Essi potrebbero postare che sono andati in palestra o magari condividono un post che esprime una certa posizione politica o altro ma, in sostanza, costoro si basano sul feedback degli amici di Facebook per capirsi meglio. Altri utenti osservano come gli altri affrontano i problemi e le situazioni simili alle proprie o anche cercano di avere idee su come approcciare gli altri in situazioni importanti e difficili.
Nei loro precedenti studi hanno scoperto i tratti di personalità comuni tra specifici tipi di utenti di Facebook. Ad esempio, le persone che usano Facebook per stabilire nuove relazioni tendono ad essere estroverse. “Gli estroversi sono persone più aperte alla condivisione della informazioni personali online ma non sono sempre onesti rispetto a quanto dicono” dice Ferris. I messaggi più positivi (migliori) on line vengono da coloro che hanno alta autostima, secondo Ferris. “Coloro che postano di più e che sono i più positivi nei post lo fanno per rimanere in contatto con persone che già conoscono e per attirare l’attenzione degli altri”, dice Ferris. “Ciò ha molto senso – se si è soddisfatti con la vostra vita e molto più probabile che si voglia condividere questa felicità con gli altri sui social media.”

Akron, Ohio, 27 Gennaio 2016